La lontra selvatica resta protetta nell'Alta Franconia - sentenza VGH!
Per garantire la protezione della specie, la VGH decide che in futuro le lontre nell'Alta Franconia non verranno più uccise.

La lontra selvatica resta protetta nell'Alta Franconia - sentenza VGH!
Il futuro della lontra nell'Alta Franconia è assicurato! Il Tribunale amministrativo bavarese (VGH) ha deciso che questa specie meritevole di protezione resta viva. Dopo una procedura d'urgenza, il VGH ha dichiarato illegale un decreto generale del governo dell'Alta Franconia, che avrebbe consentito di uccidere fino a dieci lontre all'anno in alcuni distretti. Ciò riguarda i distretti di Bayreuth, Hof e Wunsiedel, dove i proprietari di laghetti hanno addirittura dovuto presentare una richiesta di rimozione. Alla domanda su cosa accadrà alla lontra, la corte dà risposte chiare. La legislazione bavarese riporta anche i dettagli giuridici.
La Deutsche Umwelthilfe (DU) aveva citato in giudizio la decisione del governo sostenendo che era in contrasto con le specie, il benessere degli animali e il diritto dell'UE. È interessante notare che questa richiesta urgente è stata inizialmente respinta dal Tribunale amministrativo di Bayreuth, sebbene alla fine il VGH sia riuscito a comprendere in modo convincente le argomentazioni del querelante. La corte ha inoltre ritenuto che i danni causati dalle lontre nelle zone colpite non potessero essere chiaramente attribuiti. Ciò ci porta alla domanda: chi è responsabile delle perdite economiche nel settore della pesca, con perdite stimate in oltre due milioni di euro all’anno?
Enormi sfide per la protezione delle specie
La lontra, in quanto specie rigorosamente protetta dalla legge federale sulla conservazione della natura e dalla direttiva Habitat, non solo ha un alto valore ecologico, ma causa anche conflitti con l'industria della pesca, soprattutto negli stagni di pesce. Ciò dimostra quanto sia difficile l’equilibrio tra la protezione degli animali e gli interessi economici. La protezione della lontra non si limita solo alle aree protette speciali, ma si estende anche alle aree caratterizzate dall'attività umana. Il VGH rileva inoltre che il tasso di crescita previsto dal governo per la popolazione delle lontre nell'Alta Franconia del 12,7% non è comprensibile.
È interessante notare che la popolazione di lontre nell'Alta Franconia ammontava a 176 animali, il che è considerato preoccupante. Numerosi studi hanno dimostrato che gli impatti delle lontre sugli stock ittici sono complessi e possono avere diverse cause. È già stato messo in atto un piano completo di gestione della lontra per ridurre al minimo i danni garantendo al tempo stesso la protezione della specie. La responsabilità del ministro bavarese dell'Agricoltura non è da sottovalutare.
Misure preventive e sostegno ai proprietari di laghetti
Una possibile via d’uscita dalla situazione di conflitto potrebbe essere quella di promuovere misure di protezione. La costruzione di recinzioni per prevenire danni potrebbe essere sostenuta con un sussidio fino al 50%. Ciò dimostra che il governo è disposto a dare sollievo ai proprietari di stagni mentre la protezione delle lontre è una priorità assoluta. Nel 2016 erano a disposizione anche 100mila euro per risarcire i danni. Un monitoraggio continuo potrebbe aiutare a promuovere la coesistenza tra le lontre e l’industria della pesca e ridurre al minimo le incomprensioni.
Considerando il quadro giuridico e le conoscenze scientifiche, la situazione della lontra nell'Alta Franconia è spesso necessaria con uno sguardo critico. Perché una cosa è certa: la conservazione di questa specie nel nostro paesaggio culturale è importante per tutti noi.