Raid doganale in Bassa Sassonia: 100 funzionari contro il lavoro nero nell'edilizia!
I funzionari doganali e finanziari della Bassa Sassonia controllano sempre più spesso il lavoro sommerso nel settore edile. Raid il 18 giugno 2025.

Raid doganale in Bassa Sassonia: 100 funzionari contro il lavoro nero nell'edilizia!
Una campagna nazionale di controllo contro il lavoro sommerso nel settore edile ha suscitato oggi scalpore in Bassa Sassonia. All'azione hanno preso parte i funzionari dei principali uffici doganali di Braunschweig, Hannover e Osnabrück, che è vista come un'ulteriore misura nella lotta in corso contro le pratiche di lavoro illegali. Nelle città di Hannover e Lüneburg sono stati impiegati circa 100 doganieri del Dipartimento per il controllo finanziario del lavoro sommerso per verificare i rapporti di lavoro e il rispetto del salario minimo. L'attenzione si è concentrata soprattutto sui numerosi casi sospetti di lavoro autonomo fittizio, che sollevano i datori di lavoro dall'obbligo di garantire la sicurezza sociale ai propri dipendenti.
Come NDR Secondo quanto riferito, i doganieri di Hannover hanno scoperto 25 casi di presunto lavoro autonomo fittizio e hanno fatto accertamenti simili anche nelle regioni di Osnabrück, Emsland, Nordhorn, Vechta e Diepholz. Anche l'ufficio doganale principale di Braunschweig ha avviato cinque procedimenti penali e cinque procedimenti amministrativi per soggiorno illegale. Un totale di circa 2.800 dipendenti pubblici sono impiegati a livello nazionale per combattere la perdita di entrate fiscali dovuta al lavoro sommerso.
Danni all’economia nazionale
La dimensione del lavoro sommerso in Germania è enorme. Nel 2023 il controllo finanziario del lavoro sommerso ha determinato un danno finanziario di circa 615 milioni di euro, ma questa è solo la punta dell’iceberg. Gli esperti stimano che il numero di casi non segnalati sia significativamente più elevato. In un articolo di Servizio economico Viene sottolineata la gravità dell'economia sommersa, nella quale i servizi vengono forniti senza il rispetto degli obblighi fiscali e previdenziali. Nel 2018, la quota del lavoro sommerso nel prodotto interno lordo della Germania era di circa il 10%, mentre la media a lungo termine era di un notevole 14%.
Individuare queste pratiche illegali non è facile perché le statistiche ufficiali sono spesso cieche rispetto alla situazione reale. Ciò rende ancora più importante che i casi sospetti di lavoro sommerso siano denunciati. SOKA-BAU consente di presentare tali segnalazioni in forma anonima al fine di promuovere condizioni di lavoro eque. I datori di lavoro sono tenuti a rispettare pienamente i propri obblighi di segnalazione, poiché la mancata o incompleta segnalazione può comportare anche conseguenze legali, come descritto in un articolo di COSTRUZIONE SOKA viene eseguito.
Rischi e informazioni sul falso lavoro autonomo
Un rischio significativo quando si assumono dipendenti è il falso lavoro autonomo. Ciò può avvenire anche se l’impresa è registrata correttamente. I criteri che possono indicare un falso lavoro autonomo includono, ad esempio, il lavoro prevalentemente per un solo cliente, orari di lavoro fissi o il divieto di lavorare per altri clienti. Tali regolamenti possono portare dipendenti e datori di lavoro a cadere nelle grinfie della legge, il che potrebbe comportare pagamenti arretrati e possibili azioni legali.
La realtà è che l’economia sommersa non solo danneggia i dipendenti interessati, ma mette anche in pericolo le basi finanziarie dei governi federale e statale. La vigilanza è particolarmente richiesta nel settore edile, che è tradizionalmente suscettibile a tali pratiche. L'intervento odierno di funzionari doganali è un chiaro segno che le autorità attribuiscono la massima priorità a questo problema.
La solidarietà tra datori di lavoro e dipendenti onesti è necessaria per creare un ambiente di lavoro giusto e sicuro per tutti e per prevenire futuri danni causati dal lavoro sommerso.