Il tribunale federale revoca il divieto della rivista estremista di destra Compact”!
Il Tribunale amministrativo federale revoca il divieto della rivista estremista di destra “Compact”, nonostante le preoccupazioni per i suoi contenuti.

Il tribunale federale revoca il divieto della rivista estremista di destra Compact”!
Con una significativa sentenza il Tribunale amministrativo federale di Lipsia Il divieto della rivista estremista di destra “Compact” è stato revocato. All’origine di questa decisione c’è il divieto originario imposto nel giugno 2024 dall’allora ministro federale degli Interni Nancy Faeser (SPD). Questo divieto è stato giustificato con l'accusa che la rivista fungesse da “portavoce centrale della scena estremista di destra”.
Lo scopo principale del processo era chiarire se i contenuti della rivista fossero coperti dalla libertà di stampa e di espressione oppure se fossero incostituzionali e quindi rappresentassero una minaccia concreta. I giudici del VI Senato davano per scontato che il contenuto discusso fosse problematico, ma non così pericoloso da influenzare la rivista. Ciò significa che in questo caso alla libertà di stampa è stato dato più peso del divieto.
Uno sguardo allo sfondo
La “Compact” Magazin GmbH, fondata nel 2010 con sede a Stößen in Sassonia-Anhalt, è da tempo al centro dell'attenzione dell'Ufficio per la tutela della Costituzione. Secondo la loro valutazione, alla fine del 2021 la GmbH è stata classificata come organizzazione estremista di destra confermata. La rivista ha una tiratura di 40.000 copie e il relativo canale televisivo online raggiunge fino a 460.000 clic per video. Il caporedattore Jürgen Elsässer ha intentato una causa contro il divieto, che alla fine ha portato alla decisione del tribunale.
Negli ultimi anni, i tribunali hanno applicato standard sempre più severi nel valutare contenuti che rasentano l’incostituzionalità. Secondo i giudici la questione centrale del procedimento era se un prodotto giornalistico potesse essere vietato sulla base della legge sull'associazione. Questo non è stato un problema per la corte in quanto non vi era alcuna prova chiara di una minaccia immediata derivante dalle pubblicazioni.
Reazioni politiche e sociali
Il panorama politico ha reagito contrastante al verdetto. L'Associazione tedesca dei giornalisti (DJV) ha affermato che questa decisione è "di fondamentale importanza", mentre Reporter senza frontiere (RSF) ha osservato che la sentenza tocca questioni centrali della libertà di stampa e potrebbe avere un effetto segnaletico di vasta portata. I rappresentanti della rivista continuano a sostenere che non stanno perseguendo una strategia sovversiva e che le loro dichiarazioni sono coperte dalla libertà di espressione.
Oltre alla polemica sulla rivista, rimane di grande attualità anche il tema dell’estremismo di destra in Internet. Uno attuale Opuscolo dell'Ufficio federale per la protezione della Costituzione descrive come Internet possa fungere da motore per la radicalizzazione dell’estremismo di destra. Piattaforme come Facebook, X (ex Twitter) e Telegram fungono da canali importanti attraverso i quali si diffondono contenuti estremisti di destra e si reclutano nuovi follower.
In sintesi, la revoca del divieto del “Compact” dimostra quanto complesso sia il rapporto tra libertà di stampa e lotta alle ideologie estremiste. Sebbene il verdetto rappresenti una vittoria significativa per la rivista, la società resta sfidata ad affrontare le sfide dello spazio digitale e della radicalizzazione. Qui è necessaria una buona mano per trovare un equilibrio tra libertà e sicurezza.