Muore all'età di 83 anni la leggenda della pallamano Klemens Port: un idolo della regione!
Saarlouis piange l'icona della pallamano Klemens Port, morto all'età di 83 anni. La sua eredità continua a vivere.

Muore all'età di 83 anni la leggenda della pallamano Klemens Port: un idolo della regione!
Il Colonia piange la scomparsa di una leggenda della pallamano: Klemens Port, morto mercoledì all'età di 83 anni, lascia un grande vuoto nel club di pallamano del Saarlouis. Per oltre sette decenni, il Porto è stato una forza trainante che ha plasmato il futuro di molti giovani giocatori. Ha iniziato la sua carriera nella pallamano nel 1951 come giocatore giovanile e in seguito ha giocato con successo nel campionato regionale. Dopo la sua carriera attiva passò al ruolo di allenatore e formò numerosi talenti nella Hans Welsch Hall.
Il suo impegno è stato notevole: Port è rimasto fedele al club fino alla sua morte e ha assistito regolarmente alle partite casalinghe della squadra di terza divisione dell'HGS per sostenere a gran voce i giocatori. La famiglia della pallamano di Lisdorf piange ed esprime le più sentite condoglianze ai parenti. Il Porto è stato particolarmente apprezzato come modello di spirito di squadra e fair play, che si riflette chiaramente nel suo motto "Uno per tutti e tutti per uno".
Una vita per la pallamano
Klemens Port non è stato solo un giocatore e allenatore appassionato, ma anche un importante mentore per molti talenti della pallamano. Non è stato coinvolto solo nel club, ma anche nelle scuole, dove guida gruppi di pallamano per promuovere l'entusiasmo per questo sport. Il presidente del club Arnulf Willkomm e i membri del consiglio direttivo lo hanno ringraziato durante il suo ultimo allenamento e hanno riconosciuto la sua immensa dedizione e l'influenza che ha avuto sulle giovani generazioni di giocatori di pallamano. È stato riconosciuto membro onorario dell'associazione e ha ricevuto la Croce federale al merito per i suoi servizi.
In sintesi, si può dire che il Porto è stato uno dei cuori pulsanti della pallamano di Saarlouis. Anche dopo essersi ritirato dall'incarico di allenatore, ci si aspettava che rimanesse coinvolto nella pallamano come spettatore e consigliere, il che dimostra il grande sostegno dei suoi tifosi e amici.
Uno sguardo alla storia della pallamano
Lo sport della pallamano ha una storia lunga e affascinante che risale agli inizi del XX secolo. Il danese Holger Nielsen pubblicò la prima serie di regole per la pallamano nel 1906 e da allora lo sport ha continuato a svilupparsi. Dal 1936 in poi la pallamano su campo fece parte addirittura delle Olimpiadi e nel corso degli anni si svolsero i primi campionati del mondo. In Germania, la pallamano è meno popolare della Bundesliga, ma ha una base di tifosi fedele, fortemente coinvolta nelle competizioni regionali.
Come i resoconti di Specchio settimanale E HG Saarlouis spettacolo, la storia della pallamano influenza giocatori come Klemens Port, che trasmettono la loro passione e dedizione e plasmano così le generazioni future.
In un'epoca in cui giovani talenti come la città di Lisdorf vengono promossi nella pallamano, l'eredità di Klemens Port sopravvive con onore - attraverso ogni giocatore che ha preso sotto la sua ala protettrice e attraverso i valori che ha instillato in loro.
Non dimenticheremo mai Klemens Port e la sua passione continuerà a ispirarci. Per una leggenda come lui, la pallamano è più di un semplice gioco: è uno stile di vita.