L'incubo dei droni: caos all'aeroporto di Monaco – avverte il ministro degli Interni!
Aumentano gli allarmi dei droni in Germania. Il ministro degli Interni della NRW Reul esorta alla prudenza e chiede misure moderne per difendersi dai droni.

L'incubo dei droni: caos all'aeroporto di Monaco – avverte il ministro degli Interni!
Un fenomeno preoccupante si sta diffondendo nei cieli tedeschi: l’aumento degli avvistamenti di droni sta causando caos e incertezza nei voli. Venerdì sera numerose persone hanno trascorso una notte agitata all’aeroporto di Monaco a causa degli allarmi dei droni. Il ministro degli Interni della Renania Settentrionale-Vestfalia, Herbert Reul, mette in guardia dal panico e sottolinea che il vero obiettivo potrebbero essere le incertezze causate da tali incidenti, soprattutto per quanto riguarda una possibile influenza straniera, soprattutto da parte della Russia. Messaggero della Foresta Nera riferisce di questo preoccupante sviluppo.
Il ministro dell'Interno ha inoltre affermato che non tutti i droni che appaiono nel cielo sono controllati direttamente dal Cremlino, ma ogni avvistamento di tale origine fa sì che il leader russo Vladimir Putin abbia a che fare con lui. Questa potrebbe essere una parte strategica della guerra dell’informazione progettata per alimentare paura e confusione.
Sono urgentemente necessarie misure di difesa tecnica
Le sfide nell’affrontare questi velivoli senza pilota sono diverse. Reul chiede una difesa dei droni legalmente pulita e tecnicamente efficace. I suoi avvertimenti non sono infondati: esperti come Manuel Atug, che lavora intensamente sulla sicurezza delle infrastrutture critiche, notano che la Germania è impreparata a tali minacce. ZDF oggi sottolinea che questi droni spesso volano con le luci di navigazione accese, il che indica che si tratta di aggressori professionisti, forse gestiti dallo Stato.
La situazione è complicata dal fatto che la responsabilità della gestione dei droni in Germania è divisa tra diverse autorità. Presso l'aeroporto è responsabile la polizia federale, mentre la polizia statale vigila sullo spazio aereo sovrastante. Ciò rende difficile reagire in modo rapido ed efficace ai pericoli imminenti.
Reul sottolinea la necessità che le autorità di sicurezza diventino più capaci e moderne. A questo punto diventa chiaro che anche la protezione delle infrastrutture critiche, come gli aeroporti e gli impianti energetici, è una priorità assoluta, diventata una triste realtà nelle ultime settimane.
Un problema internazionale
Questi sviluppi non si limitano solo alla Germania. Anche in Danimarca si sono verificati disagi al traffico aereo causati dai droni. Il governo vede una “minaccia sistematica” e reagisce agli eventi con preoccupazione. Ovunque importanti infrastrutture sono a rischio, il che rende ancora più urgente la discussione su misure di difesa efficaci. In caso di avvistamenti come quelli sullo Schleswig-Holstein, dove i droni potrebbero aver sorvolato strutture critiche, è necessario agire il più rapidamente possibile. Baviera settentrionale documenta le reazioni dei politici.
Per combattere questa minaccia si discute attualmente di ampliare i poteri della polizia militare, ma resta da vedere se questi saranno efficaci. Molti chiedono anche nuove normative legali, come la legge NIS-2, per affrontare specificamente la difesa dei droni.
La preoccupazione per la sicurezza pubblica è più che giustificata, anche se non deve sfociare in allarmismo. Lo sviluppo di soluzioni praticabili per contrastare questa minaccia tecnologica è nell’agenda dei politici – e il tempo è essenziale.