Karlsruhe in crisi: caos nell'elezione dei nuovi giudici costituzionali!
Karlsruhe è al centro del dibattito sulla sostituzione dei giudici costituzionali. Le tensioni politiche minacciano la democrazia.

Karlsruhe in crisi: caos nell'elezione dei nuovi giudici costituzionali!
Il 16 luglio 2025 la situazione per la sostituzione di tre giudici presso la Corte costituzionale federale di Karlsruhe è tutt’altro che rosea. Gazzetta del governo riferisce che Saskia Esken ha sottolineato la difficile situazione dopo un acceso dibattito sul regolamento interno avvenuto ieri. La coalizione si è ritrovata nuovamente in imbarazzo dopo l’elezione del cancelliere e la fiducia nello Stato e nelle sue istituzioni è in calo da anni.
L'urgenza della situazione è elevata perché complessivamente tre giudici costituzionali hanno raggiunto il limite di età e devono essere sostituiti. I nuovi giudici entreranno in carica solo dopo la scadenza del mandato dei giudici attuali. In questo contesto il primo ministro bavarese Markus Söder ha annunciato che la CSU non coeleggerà l'avvocato di Potsdam Frauke Brosius-Gersdorf e invita invece la SPD a presentare una proposta diversa. Questo atteggiamento potrebbe dispiacere soprattutto al partner più piccolo della coalizione, la SPD.
Voti e suggerimenti
Forte Deutschlandfunk Tutti i gruppi parlamentari hanno il diritto di presentare proposte, ma non sono stati inclusi l’AfD e la sinistra. L'Unione propone Günter Spinner, ex giudice del Tribunale federale del lavoro, mentre la SPD avanza due proposte: Frauke Brosius-Gersdorf e Ann-Katrin Kaufhold, entrambe professoresse di diritto. La scelta non è facile; È necessaria una maggioranza di due terzi al Bundestag, il che potrebbe rappresentare una sfida poiché la cooperazione dell'Unione con la sinistra è gravata da riserve fondamentali.
Il processo di elezione dei giudici è complesso. La commissione elettorale del Bundestag discute le proposte ed è prevista una votazione segreta nella quale i parlamentari voteranno nelle cabine elettorali. Negli ultimi giorni le votazioni sui candidati dell'SPD sono state ripetutamente rinviate a causa della resistenza nell'Unione, il che rende evidente l'atmosfera di tensione. ZDF riferisce che il candidato della CDU/CSU può contare sui voti dell'AfD per ottenere la maggioranza. Ciò potrebbe costituire un precedente perché l’AfD ha fatto una campagna per gli strani ma rifiuta i candidati dell’SPD.
Il futuro della Corte costituzionale federale
I ripetuti ritardi hanno ulteriormente esacerbato la situazione già tesa. Il cancelliere Friedrich Merz e la presidentessa del Bundestag Julia Klöckner auspicano che le elezioni del Bundestag possano presto concludersi con successo. Si sottolinea inoltre che la Corte costituzionale federale non deve essere lasciata sola, poiché è in gioco la fiducia dei cittadini nello Stato e nelle sue istituzioni. Dopotutto, i giudici costituzionali durano in carica 12 anni, durante i quali decidono su importanti questioni giuridiche.
Resta da vedere come la coalizione si riunirà per riparare il danno. La palla passa alla politica. Nei prossimi giorni si deciderà se sarà possibile riempire tempestivamente la Corte costituzionale federale con nuovi membri o se la competenza passerà al Consiglio federale. In ogni caso, occorre riconsiderare la cultura politica per ripristinare la fiducia nel tribunale più importante del Paese.