Pforzheim: Condanna sospesa per Lucky Eddie nel processo per pornografia infantile!

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Un uomo di Pforzheim è stato condannato a 1 anno e 10 mesi di libertà vigilata per pornografia infantile. Il caso evidenzia una grave attività nella darknet.

Ein Pforzheimer wurde wegen Kinderpornografie zu 1 Jahr und 10 Monaten auf Bewährung verurteilt. Der Fall beleuchtet schwerwiegende Darknet-Aktivitäten.
Un uomo di Pforzheim è stato condannato a 1 anno e 10 mesi di libertà vigilata per pornografia infantile. Il caso evidenzia una grave attività nella darknet.

Pforzheim: Condanna sospesa per Lucky Eddie nel processo per pornografia infantile!

In un tribunale di Pforzheim un imputato è stato condannato per i suoi reati nel campo della pornografia infantile. La sentenza prevede una pena di 1 anno e 10 mesi con sospensione della pena per detenzione e diffusione di materiale pedopornografico sulla Darknet. I reati risalgono al 2012 e sono stati processati nell'ambito di un secondo processo iniziato quasi tre anni dopo il primo processo. L'imputato, che sulla darknet si spacciava per "Lucky Eddie", è stato condannato nel 2019 per aver gestito una piattaforma di pornografia infantile, sulla quale durante il suo arresto sono stati scoperti supporti di dati che inizialmente non potevano essere valutati. Solo più tardi l'Ufficio federale della polizia criminale (BKA) ha scoperto tramite un server e un supporto dati decriptati altre 88.000 immagini e video pedopornografici, che hanno fatto avanzare notevolmente le indagini.

Il lungo ritardo del processo, causato da mesi di attesa per i fascicoli del primo processo, è stato criticato dal giudice come un ritardo illegale. Il primo giorno del processo, al pubblico è stato impedito di ascoltare i testimoni. Un funzionario della BKA ha fornito informazioni dettagliate sull'indagine, mentre materiale pedopornografico è stato presentato come prova. Alla fine l'imputato ha confessato i suoi crimini, il che ha avuto un effetto attenuante sulla sua condanna. L'accordo tra accusa, difesa e tribunale ha portato alla decisione di imporre una pena sospesa, che il giudice ha ritenuto sufficiente poiché l'imputato aveva sofferto di gravi condizioni di detenzione e non vedeva il rischio di recidiva.

Sforzi globali contro la pornografia infantile

Mentre si svolgono casi giudiziari come questo, anche grandi aziende come Yahoo sono attive nella lotta contro lo sfruttamento minorile online. Le politiche di Yahoo vietano severamente la pornografia infantile e la società mantiene un programma di sicurezza completo volto a rilevare e rimuovere la pornografia infantile. Ciò include una combinazione di scansione automatizzata e revisione umana, nonché l’uso di tecnologie come PhotoDNA e CSAI Match. Yahoo lavora a stretto contatto con il Centro nazionale per i bambini scomparsi e sfruttati (NCMEC) per gestire in modo efficace i casi segnalati di pornografia infantile e perseguire i colpevoli identificati.

Queste misure sono necessarie perché il problema della pornografia infantile è globale e sta diventando sempre più complesso. Le autorità bavaresi, ad esempio, hanno lanciato un'importante iniziativa insieme alla Polizia giudiziaria statale e al Centro per la lotta alla pornografia infantile e agli abusi sessuali su Internet. Nell'ambito di queste indagini, dal 2022 sulla piattaforma di streaming della darknet denominata "KidFlix" sono stati scoperti oltre 91.000 video che mostrano gravi abusi sessuali su bambini. Nonostante l'accesso sia possibile solo tramite registrazione e pagamento con criptovalute, sono stati identificati 1.393 sospetti e 79 persone sono state arrestate in tutto il mondo. Questa collaborazione internazionale ha permesso di salvare diversi bambini da situazioni pericolose, mentre continuano le indagini contro la piattaforma e i suoi operatori.