Shock pensionistico: il tribunale blocca i pagamenti retroattivi nonostante gli errori di consulenza!
Il 26 giugno 2025 il Tribunale sociale statale del Baden-Württemberg si è pronunciato su una causa riguardante le informazioni sulle pensioni a Karlsruhe.

Shock pensionistico: il tribunale blocca i pagamenti retroattivi nonostante gli errori di consulenza!
Una sentenza storica ha recentemente suscitato scalpore nel diritto sociale. Il Tribunale sociale statale del Baden-Württemberg si è pronunciato il 26 giugno 2025 nel caso di una ricorrente nata nel 1957 e che stava pianificando il passaggio alla pensione di vecchiaia per coloro che erano assicurati da un periodo particolarmente lungo. Nel settembre 2021, la ricorrente ha ricevuto dall’assicurazione pensionistica tedesca informazioni scritte errate sulla pensione, che le hanno lasciato dubbi sui suoi diritti. Rentenbescheid24 riferisce di essere stata informata che una volta raggiunta l'età pensionabile ordinaria avrebbe potuto percepire un reddito aggiuntivo fino a 6.300 euro all'anno senza che vi fosse una riduzione della sua pensione. Ciò si è rivelato sbagliato perché a causa della pandemia sono stati applicati limiti di guadagno aggiuntivi più elevati.
Nonostante i suoi 415 mesi verificabili di assicurazione pensionistica, dalle informazioni risultava che non aveva completato il periodo di attesa richiesto di 45 anni. Ciò ha portato l'istituto di previdenza a chiederle di presentare dei documenti per chiarire il suo conto, cosa che inizialmente non ha fatto. Nel dicembre 2021 la donna ha finalmente presentato domanda per la pensione di vecchiaia, ma solo a partire da quel momento, poiché i pagamenti retroattivi a partire da settembre 2021 sono stati respinti. La ricorrente ha sostenuto che se avesse ricevuto le informazioni corrette, avrebbe presentato la domanda prima.
Ordinanza del tribunale e causalità
Il Tribunale sociale di Karlsruhe si è inizialmente pronunciato a favore del querelante e ha promesso il pagamento della pensione a partire da settembre 2021. Ma quando la compagnia tedesca di assicurazione pensionistica ha presentato ricorso, la decisione è stata annullata dal Tribunale sociale statale. Nella sua sentenza il tribunale ha riconosciuto l'errore nella consulenza, ma ha sottolineato che non esisteva ancora alcun nesso causale. Anche se avesse ricevuto un'informazione corretta, la ricorrente non avrebbe potuto ricevere la pensione prima a causa del mancato rispetto dei termini di attesa. Va notato che un errore nella consulenza non comporta automaticamente una richiesta di pagamenti retroattivi. È quindi fondamentale monitorare attentamente i propri sinistri, soprattutto i tempi di attesa.
Tuttavia, la regolamentazione della sicurezza sociale non è modellata solo dalle leggi nazionali, ma anche dalle normative europee. L'assicurazione pensionistica tedesca sottolinea che il diritto europeo, in particolare le norme sulla sicurezza sociale, si applica ai cittadini di tutti gli Stati membri dell'UE. Ciò include anche l’aggregazione dei periodi assicurativi in diversi Stati membri, il che facilita l’accesso ai diritti pensionistici.
La Germania ha anche accordi di sicurezza sociale con molti paesi che regolano l’acquisizione dei diritti pensionistici. Anche questi sono soggetti alle condizioni specifiche che si applicano al rispettivo paese di residenza. Ad esempio, le pensioni possono essere trasferite su conti bancari all’estero; ciò vale, a determinate condizioni, anche per i parenti superstiti e per i migranti provenienti da paesi terzi.
Uno sguardo ai fattori di prevenzione
Nel complesso, è chiaro che una documentazione precisa e un'informazione completa sono di fondamentale importanza sia nel settore dell'assicurazione pensionistica che negli aspetti sanitari. Vale la pena tenere sempre d'occhio le proprie esigenze.