Georgia in subbuglio: brogli elettorali e proteste scuotono il Paese!

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Scopri lo storico 26 ottobre: ​​le elezioni parlamentari della Georgia del 2024, eventi significativi e personalità importanti.

Erfahren Sie mehr über den historischen 26. Oktober: Georgiens Parlamentswahl 2024, bedeutende Ereignisse und bemerkenswerte Persönlichkeiten.
Scopri lo storico 26 ottobre: ​​le elezioni parlamentari della Georgia del 2024, eventi significativi e personalità importanti.

Georgia in subbuglio: brogli elettorali e proteste scuotono il Paese!

Il 26 ottobre 2025, una data che forse oggi non così tanti a Colonia attendono con ansia, sulla scena politica georgiana si svolgeranno accese discussioni. Perché esattamente un anno prima, il 26 ottobre 2024, in Georgia si erano svolte le controverse elezioni parlamentari, accolte con numerose accuse di frode e rozze proteste. Il partito al governo Sogno Georgiano ha ottenuto la maggioranza assoluta, ottenendo il 53,9% dei voti, equivalenti a 89 seggi nel nuovo parlamento. Ma l’opposizione, guidata dalla presidente Salome Zurabishvili, non riconosce il risultato.

L'affluenza alle urne è stata del 59,1%, dimostrando che ha partecipato una parte significativa della popolazione, tuttavia la validità del risultato rimane dubbia. Gli osservatori elettorali hanno segnalato irregolarità, tra cui schede elettorali manipolate e intimidazioni agli elettori. Ciò ha portato a continue proteste che hanno riscaldato gli animi politici nel paese. Secondo la fonte Wikipedia, anche i giuristi costituzionali dubitano della legalità del parlamento appena costituito, il che aggrava ulteriormente la crisi politica in Georgia.

Tensioni politiche e prospettive europee

Nel periodo che precede le elezioni, l’atmosfera era già tesa. Le formazioni del blocco all'interno dell'opposizione hanno chiesto una maggiore integrazione della Georgia nell'UE. Tuttavia, il partito al governo è percepito da molti come vicino alla Russia, il che potrebbe mettere ulteriore tensione sul rapporto, altrimenti già critico, con l’UE. Un altro aspetto negativo è che l’UE ha sospeso i negoziati di adesione con la Georgia alla fine di giugno 2024 dopo l’entrata in vigore di una controversa legge che controlla le ONG e i media.

L’UE si tira indietro e attende i rapporti degli osservatori elettorali, in particolare dell’OSCE. Tuttavia, la presidente Zurabishvili ha già avvertito la freddezza di Bruxelles quando ha denunciato i brogli elettorali e ha chiesto il sostegno dell’UE. Critici come Michael Roth della SPD hanno definito deludente la reazione dell’UE. Resta da vedere cosa dirà l'Unione Europea al prossimo vertice di Budapest. Il tuo sostegno potrebbe essere fondamentale per la Georgia, che ha presentato domanda di adesione all’UE il 3 marzo 2022.

Uno sguardo alla storia

Il 26 ottobre ha segnato anche altri eventi importanti nella storia. Ad esempio, nel 1955 a Vienna fu approvata la Costituzione federale sulla “neutralità perpetua” dell’Austria. Anche negli USA la giornata non passa inosservata; Nel 2020, Amy Coney Barrett è stata confermata giudice della Corte Suprema. Queste pietre miliari storiche, che abbracciano molti anni, dimostrano che il 26 ottobre è stato significativo non solo per la Georgia, ma anche per la storia del mondo.

Nell'odierno Giorno della Memoria non possiamo solo guardare indietro alle sfide significative che la Germania, la Georgia e altri paesi si trovano ad affrontare, ma anche a un'affascinante serie di anniversari di nascita e di morte. Nomi come Hillary Clinton e Christian Ude dimostrano che gli sviluppi politici sono spesso strettamente legati alle persone che li spingono o li ostacolano.

La situazione in Georgia è un argomento emozionante e complesso che si estende ben oltre i confini del paese: le prossime settimane e i prossimi mesi potrebbero essere cruciali per l'ulteriore direzione di questo attore geopolitico. Resta interessante vedere come si svilupperà la situazione nei prossimi giorni e se l'UE riuscirà effettivamente a mantenere le promesse fatte alla Georgia per offrire ai paesi una prospettiva europea.