Festival di Bayreuth in difficoltà: le misure di austerità mettono a rischio lo splendore dell'anniversario!
Nel 2025 il Festival di Bayreuth dovrà affrontare sfide finanziarie. La direttrice Katharina Wagner chiede maggiori fondi, mentre sono previsti risparmi.

Festival di Bayreuth in difficoltà: le misure di austerità mettono a rischio lo splendore dell'anniversario!
Il Festival di Bayreuth si trova ad affrontare una prova finanziaria, poiché la direttrice Katharina Wagner sottolinea ancora una volta i pressanti problemi finanziari. Il reddito corrente e i sussidi statali non sono sufficienti a coprire i costi sempre crescenti del personale e le riforme imminenti. Ciò che è particolarmente problematico è che il 55% del budget di 28 milioni di euro deve essere generato internamente, mentre il 35% proviene da fondi pubblici e solo il 10% proviene da associazioni di sostegno. Katharina Wagner ha chiarito su Nau che questo non è sufficiente.
La situazione è così tesa che è stato varato un piano di austerità che prevede, tra l'altro, una riduzione del 40 per cento del coro del festival. Questi tagli sono un segno della pressione a cui è sottoposto il festival. Le celebrazioni del 150° anniversario, previste nel 2026, hanno già dovuto essere notevolmente ridimensionate. Inizialmente il progetto prevedeva l'esecuzione di undici opere classiche di Wagner, ma a causa della difficile situazione finanziaria verranno rappresentate solo sette rappresentazioni, tra cui "Rienzi", "L'Olandese Volante" e "Parsifal". Vengono quindi tralasciate opere come “Tristano e Isotta” e “Die Meistersinger von Nürnberg”, come riportato in BR.
Le sfide finanziarie
Negli ultimi anni il Festival di Bayreuth ha dovuto lottare con cancellazioni impreviste, che hanno avuto un impatto drammatico sui finanziamenti. Soprattutto la pandemia del coronavirus ha lasciato il segno e ha portato a una perdita media di circa 15 milioni di euro. Anche quest'anno si registrano delle perdite, poiché su 2.000 posti solo circa 1.000 possono essere occupati. Inoltre è in discussione la destinazione dei fondi pubblici, il che complica ulteriormente la situazione.
Uno sguardo alla struttura del festival mostra che è prevista una ristrutturazione completa del salone delle feste, per la quale la Confederazione e il Libero Stato di Baviera stanziano ciascuno 84,7 milioni di euro. Queste misure rientrano in un processo di riforma più ampio che riguarda anche gli statuti della Fondazione Richard Wagner, proprietaria del salone delle feste. Il ministro della Cultura Monika Grütters sottolinea la necessità di trovare soluzioni tempestivamente, poiché le strutture devono essere riviste in modo sostenibile, come riferisce RP Online.
Uno sguardo al futuro
"Risparmiare da solo non sarà sufficiente", ha avvertito Katharina Wagner. Il fabbisogno finanziario aggiuntivo nei prossimi anni è stimato a diversi milioni di euro per garantire il futuro del festival. La pressione sugli azionisti è notevole perché, vista la situazione del bilancio, non sono in vista aumenti di capitale. Potrebbe addirittura essere necessario riformare gli statuti per tenere conto degli interessi di tutte le parti coinvolte, compresa la famiglia Wagner.
Nel complesso, è chiaro che il Festival di Bayreuth, un evento culturale significativo, deve affrontare una serie di sfide che devono essere superate. Il percorso per un teatro delle feste sostenibile deve essere tracciato adesso, in modo che la tradizione sia ancora viva tra altri 150 anni.