Scoperta rivoluzionaria: i ricercatori di Bayreuth sviluppano un metallo affascinante!
Un gruppo di ricerca dell'Università di Bayreuth scopre il cloruro di magnesio, un nuovo metallo con eccezionali proprietà di conduttività.

Scoperta rivoluzionaria: i ricercatori di Bayreuth sviluppano un metallo affascinante!
Con una scoperta affascinante, un gruppo di ricerca internazionale guidato dall'Università di Bayreuth ha scoperto un nuovo metallo: il cloruro di magnesio, noto anche come Mg3Cl7. Questo straordinario materiale presenta non solo conduttività elettrica ma anche polarità interna, che lo distingue dai metalli convenzionali. Come riferisce [Wiesentbote], il cloruro di magnesio può anche produrre una seconda generazione armonica, un effetto ottico normalmente presente solo nei non metalli. Tali proprietà aprono nuovi orizzonti per tecnologie che vanno dai chip dei computer ai sensori medici e alle comunicazioni basate sulla luce.
La cosa particolarmente interessante è che il cloruro di magnesio conduce l'elettricità in un modo completamente diverso. Invece di una nuvola di elettroni, come nel caso dei metalli comuni, gli elettroni qui sono forniti da ioni cloruro. Ciò dimostra l'eccezionale struttura chimica del materiale, monitorata in condizioni estreme come quelle create nella cella dell'incudine di diamante ad alta pressione. Utilizzando intensi raggi X di sincrotrone, la struttura cristallina è stata decodificata con successo, come riferisce anche [Pro-Physik].
Innovazioni e applicazioni
Anche se attualmente il cloruro di magnesio non può essere prodotto in quantità industriali, la ricerca sta gettando nuova luce sulle possibilità dei materiali multifunzionali. Lo studio evidenzia l’importanza della ricerca sull’alta pressione: mostra che elementi semplici come il magnesio e il cloro possono formare strutture del tutto inaspettate e promettenti in condizioni estreme.
Anche il cloruro di magnesio, chimicamente chiamato MgCl2, ha proprietà fisiche notevoli. Sono cristalli incolori e inodori facilmente solubili in acqua. Nella sua forma anidra, il materiale ha una massa molare di 95,21 g mol−1 e un punto di fusione di 712 °C. Queste proprietà rendono il cloruro di magnesio non solo interessante per l'elettronica, ma anche per varie applicazioni nell'industria alimentare e nella medicina alternativa.
Ricerca che ispira
Leonid Dubrovinsky del Geoistituto bavarese sottolinea che la scoperta del cloruro di magnesio potrebbe non solo rivoluzionare la chimica e la progettazione dei materiali, ma ha anche il potenziale per ispirare numerosi nuovi modi di pensare nella scienza. I materiali che conducono elettricità ed emettono luce potrebbero rappresentare la chiave per futuri progressi nella fotonica e nella tecnologia di costruzione quantistica.
La scoperta è pubblicata sul rinomato Journal of American Chemical Society e dimostra ancora una volta quanto siano importanti gli approcci di ricerca innovativi. Resta da vedere quali interessanti sviluppi emergeranno da questi risultati.