Lotta per la biodiversità: preoccupazioni e soluzioni nell'Haßberge!
Tavola rotonda sulla biodiversità a Haßberge: gli esperti discutono sulle minacce e sulle possibilità di intervento per la conservazione della natura.

Lotta per la biodiversità: preoccupazioni e soluzioni nell'Haßberge!
Il 17 luglio 2025 circa 40 cittadini si sono riuniti presso l'ufficio distrettuale di Floriansplatz per prendere parte al dibattito all'insegna del motto "Proteggere la biodiversità in Franconia" dell'associazione distrettuale Alliance 90/The Green Haßberge. L’evento ha evidenziato le sfide urgenti che la biodiversità deve affrontare nella regione. L'interessante discussione è stata moderata da Christian Ruser, presidente distrettuale dei Verdi del distretto di Haßberge.
Ambientalisti irriducibili ed esperti del gruppo hanno colto l'opportunità per contribuire con le loro prospettive. Tra i partecipanti al panel c'erano Niklas Wagener, portavoce della politica forestale del gruppo parlamentare dei Verdi, Florian Tully dell'Associazione del Parco Nazionale Steigerwald, l'ex capo dell'Ufficio forestale dell'Università di Sailershausen Hans Stark e Klaus Mandery dell'Associazione bavarese per la conservazione della natura. Era presente anche Klaus Schineller, consigliere comunale di Ebern e agricoltore biologico.
Minacce e opzioni di azione
Nel corso del vivace dibattito gli esperti hanno constatato che, nonostante l'elevata biodiversità in Franconia, essa è sempre più sotto pressione. Minacce quali l’agricoltura e la silvicoltura intensiva, il cambiamento climatico e l’impermeabilizzazione dei terreni sono stati identificati come problemi centrali. Queste sfide non sono avvertite solo a livello locale, ma riflettono anche tendenze globali più ampie, come evidenziato nello studio del WWF “Wildlife in a warming world”. Questo studio esamina gli effetti dei cambiamenti climatici su quasi 80.000 specie animali e vegetali e mette in luce che regioni particolarmente ricche di specie come la foresta amazzonica stanno lottando duramente con le conseguenze di un aumento della temperatura media di 4,5 gradi Celsius, per non parlare dei drammatici sviluppi ad esso associati.
I partecipanti al panel hanno inoltre discusso della necessità di agire per affrontare queste sfide. La governance politica, le iniziative comunitarie e l’impegno attivo a livello locale sono stati evidenziati come passaggi essenziali. In questo contesto, i presenti hanno espresso il desiderio di offerte concrete di partecipazione e di maggiore educazione pubblica.
Il momento clou dell'evento
Un punto culminante dell'evento è stata la visita spontanea della ministra della Ricerca Dorothee Bär, che è stata accolta molto bene dalla cittadinanza. Il suo aspetto ha generato reazioni positive da parte del pubblico. Sono intervenuti anche Paul Knoblach, deputato del parlamento regionale, e Thomas Vizl, vice amministratore distrettuale del distretto di Schweinfurt, che hanno preso parte attiva alla discussione.
Gli argomenti trattati spaziavano dal declino degli insetti al ruolo dell'agricoltura e alla promozione dei giardini naturali. La crescente preoccupazione per il declino della biodiversità dimostra: sta succedendo qualcosa! C'è molto da fare affinché la diversità della natura in Franconia rimanga protetta. I presenti hanno convenuto che il lavoro educativo e l'azione congiunta sono essenziali per dare una prospettiva agli habitat minacciati e ai loro abitanti.
Tenendo presenti queste pressanti domande, possiamo solo sperare che lo scambio tra politici e cittadini di questa sera sia stato un inizio nella giusta direzione. Come dimostra lo studio del WWF, a livello mondiale siamo chiamati a contrastare gli effetti negativi del cambiamento climatico e a preservare la biodiversità, non solo qui in Franconia, ma in tutto il mondo.