La donna di Hof chiede un risarcimento milionario dopo i danni da vaccinazione!
Una donna dell’Alta Franconia fa causa ad Astrazeneca per danni da vaccino dopo la vaccinazione anti-Covid. L'OLG Bamberg deciderà l'8 dicembre 2025.

La donna di Hof chiede un risarcimento milionario dopo i danni da vaccinazione!
Cosa muove gli animi nell’Alta Franconia? Una donna di 35 anni di Hof ha denunciato in tribunale il produttore di vaccini Astrazeneca. L’8 dicembre 2023 il Tribunale regionale superiore di Bamberga deciderà se riceverà un risarcimento per le gravi conseguenze di una trombosi venosa intestinale subita dopo essere stata vaccinata con il vaccino Covid-19 “Vaxzevria”. Le sue richieste sono considerevoli: chiede almeno 250.000 euro di risarcimento per dolore e sofferenza, 17.200 euro per mancato guadagno e fino a 600.000 euro per danni futuri.
L'accusa sostiene che la donna è caduta in coma e ha perso parte del suo intestino dopo la vaccinazione nel marzo 2021. L'avvocato delle persone colpite presenta questo come un possibile danno da vaccinazione e un grave effetto collaterale del vaccino Astrazeneca. La causa presso il tribunale regionale di Hof era stata precedentemente archiviata nel gennaio 2023 perché non era stato possibile dimostrare alcun difetto del prodotto o mancanza di informazioni. Il processo di appello è in corso presso il Tribunale regionale superiore di Bamberga da luglio 2023.
Chiarimento sugli effetti collaterali
Le conseguenze fisiche per la donna sono notevoli e provocano ferite profonde nella sua vita. Ma non è l’unica alle prese con gravi effetti collaterali. AstraZeneca ha ora ammesso che il suo vaccino “Vaxzevria” può avere gravi effetti collaterali. Questa scoperta proviene da documenti del tribunale di Londra e riguarda la trombosi con sindrome trombocitopenica (TTS), che porta a coaguli di sangue e una riduzione del numero di piastrine. Il 24 marzo 2021, l’Istituto Paul Ehrlich ha informato di questi problemi di sicurezza in una lettera della Mano Rossa, dopodiché la Commissione permanente per le vaccinazioni (Stiko) ha raccomandato la vaccinazione con Astrazeneca solo alle persone di età superiore ai 60 anni. Le autorità hanno così affrontato il problema degli effetti collaterali tromboembolici, che si manifestavano soprattutto nelle donne più giovani.
La Corte regionale superiore di Bamberga ha fornito informazioni complete sugli effetti collaterali, che ha ordinato ad Astrazeneca di fornire informazioni precise sugli effetti collaterali per il periodo dal 27 dicembre 2020 al 19 febbraio 2024. Questo livello di controllo potrebbe portare a supportare ulteriori richieste di risarcimento danni da parte di singoli ricorrenti, oltre alle azioni collettive in corso nel Regno Unito.
Un brusco risveglio per Astrazeneca?
Di fronte a tali sviluppi, Astrazeneca è sempre più al centro dell’attenzione. Un rapido sguardo alle cause in corso a Londra, dove attualmente sono in corso 51 cause, mostra che le richieste finanziarie si avvicinano ai 100 milioni di sterline. Queste circostanze rendono chiaro che la situazione non è solo argomento di discussione in Germania; Astrazeneca rischia un brusco risveglio anche a livello internazionale. I problemi legati al vaccino sollevano non solo questioni sanitarie ma anche giuridiche che potrebbero diventare sempre più pressanti nei prossimi mesi e anni.
Se la donna di Hof riceverà ora il suo risarcimento dipende dalla decisione del Tribunale regionale superiore. Sembra già chiaro: la campagna vaccinale, che aveva suscitato tante speranze, ha anche i suoi lati negativi.