Divieto di balneazione nel bacino idrico di Nidda: la città di Schotten rimane senza opzioni!
Nel lago artificiale Nidda a Schotten è ancora vietata la balneazione nonostante la buona qualità dell'acqua. Questioni legali e sicurezza al centro dell'attenzione.

Divieto di balneazione nel bacino idrico di Nidda: la città di Schotten rimane senza opzioni!
Non c'è niente di meglio del ristoro nel bacino idrico di Nidda! La città di Schotten ha recentemente dotato di bar il suo piccolo molo balneare presso il lago artificiale, per cui al momento non è possibile fare il bagno occasionale, così popolare nella regione. Solo l'associazione DLRG Friedberg/Bad Nauheim ha il permesso di utilizzare la passerella per scopi pratici. Un divieto di balneazione causa molti malintesi, anche se secondo la HLNUG la qualità dell'acqua è considerata buona. Ciò solleva la domanda: perché così tante normative?
Il divieto di balneazione affonda le sue radici non nella cattiva volontà dell'amministrazione comunale, ma in problemi legali e tragici episodi del passato. Il termine "Baden" è stato cancellato dagli statuti comunali nel luglio 2023, un passo compiuto dopo un incidente nell'Assia settentrionale con tre bambini annegati e dopo un rapporto dell'Associazione municipale di assicurazione contro gli infortuni (GVV). Il sindaco Susanne Schaab ha spiegato che il nuoto sarà possibile solo in aree sorvegliate e delimitate. Tuttavia, questo non è conveniente per la città.
Restrizioni e responsabilità legali
Il bacino artificiale Nidda, originariamente concepito non come lago balneabile ricreativo ma come bacino di ritenzione delle piogge, è soggetto ai requisiti legali dell'associazione idrica Nidda e delle autorità competenti. La città di Schotten funge da autorità di regolamentazione per l'area del bacino e ora ha rimosso tutti i riferimenti alla balneazione e al divieto di balneazione dalle norme del lago.
Ciò che è particolarmente preoccupante è la responsabilità che porta la città. Il sindaco Göbl sottolinea ripetutamente le conseguenze legali e la responsabilità personale che potrebbero accompagnare eventuali incidenti di nuoto. Le autorità sottolineano che il consiglio regionale di Giessen è l'autorità finale per quanto riguarda eventuali permessi di balneazione.
Rilevanza dei divieti di balneazione
Vale la pena dare un'occhiata più da vicino alle leggi sui divieti di balneazione. Questi possono essere pronunciati per vari motivi, che si tratti di motivi di sicurezza, di conservazione della natura o anche di situazioni pericolose. La mancata osservanza può portare non solo a situazioni pericolose o incidenti, ma anche a sanzioni severe, che possono variare notevolmente da regione a regione. Un divieto generale di balneazione potrebbe comportare multe fino a 5.000 euro. Il divieto di balneazione nel bacino idrico di Nidda è una di queste misure che illustra ancora una volta la gravità della situazione.
Nei prossimi anni la discussione acquisirà sicuramente slancio, soprattutto in vista del previsto State Garden Show nel 2027. Un ripensamento potrebbe forse fornire più chiarezza e quindi più piacere balneare, ma fino ad allora il bacino idrico di Nidda rimarrà chiuso alla maggior parte dei visitatori.
Nei fine settimana dei mesi estivi di punta la DLRG è presente per poter prestare aiuto in caso di emergenza, ma i bagni rinfrescanti sono ancora vietati. Quando si parla della balneazione nel bacino idrico di Nidda è chiaro: c'è qualcosa che non va, ma i responsabili devono prima chiarire come tenere sotto controllo le questioni legali.