Caso giudiziario per gravi furti con scasso: gli autori confessano 22 crimini!
Processo contro due uomini per 22 gravi furti in appartamento a Gifhorn: verdetto atteso il 10 o 17 luglio 2025.

Caso giudiziario per gravi furti con scasso: gli autori confessano 22 crimini!
Nell'attuale processo per gravi furti con scasso nelle abitazioni di Stüde e Meinersen, l'attenzione si concentra su due imputati: un 32enne, considerato il principale autore, e il suo complice di 36 anni, che fungeva principalmente da conducente. Entrambi gli uomini sono accusati di aver commesso 22 furti con scasso tra il 21 e il 26 novembre dello scorso anno, inclusi 16 casi di furto con scasso aggravato in abitazioni e 6 tentativi di furto con scasso. Apparentemente il duo ha lavorato in modo sistematico e mirato nel portare a termine questi atti.
Le effrazioni si sono concentrate a Stüde, dove tra le 16:00 e le 16:00 si sono verificati cinque incidenti. e le 20:00 il 26 novembre e a Meinersen, con un totale di 8 delitti. Sono state colpite anche Unterlüß, Bad Bevensen e Melbeck. Il bottino ammonta a circa 50mila euro, tra gioielli, contanti, monete d'oro e vecchi cellulari. Parte del bottino è stato recuperato durante un controllo sulla Federal Highway 39, che ha fornito agli investigatori preziose informazioni.
Confessioni e indagini
Entrambi gli uomini hanno parlato durante il processo. In particolare, il 32enne ha confessato tutti i furti con scasso, mentre il 36enne ha confessato di aver aiutato alla guida. Un totale di 15 vittime e agenti di polizia sono stati interrogati come testimoni nei primi due giorni del processo. Il terzo giorno verranno interrogati altri 6 testimoni per avere un quadro completo dei delitti.
Le conseguenze legali potrebbero essere drastiche. Se i due venissero condannati, rischierebbero una pena detentiva fino a 10 anni. Poiché entrambi gli imputati sono attualmente in custodia cautelare, l'udienza potrebbe avvenire il 10 luglio, seguita da un'eventuale sentenza; in alternativa, questa potrebbe avvenire anche il 17 luglio.
Crimine nel contesto
Il furto con scasso in abitazione è un reato particolarmente grave, severamente punito dalla legge ai sensi dell'articolo 244 del codice penale. Negli ultimi anni in Germania si è posta una forte attenzione su questo tipo di reati, soprattutto dopo l’impennata dei casi in seguito alla pandemia di coronavirus. Nel 2023 sono stati registrati circa 119.000 furti in o da appartamenti, di cui circa 77.800 classificati come furti con scasso in abitazioni. Nonostante l’aumento di questi incidenti, il tasso è ancora inferiore di oltre il 50% rispetto al 2015.
La percentuale di eliminazione dei furti con scasso in abitazioni ammonta attualmente al 14,9%, il che tiene conto della gravità del reato e della situazione investigativa spesso difficile. È interessante notare che una percentuale significativa delle indagini è stata rilevata da indagati stranieri, pari al 42,9%, percentuale ancora più elevata in alcune aree urbane, soprattutto ad Amburgo. Sorge qui la domanda: quali sono le ragioni di questo sviluppo e come può la società agire in modo efficace contro questo tipo di criminalità?
L'opinione pubblica segue il processo con grande interesse e attende con impazienza i prossimi negoziati, previsti per il 10 o 17 luglio. Molti sperano in un segnale chiaro contro l’aumento della criminalità tra le mura domestiche. Perché è in gioco il senso di sicurezza dei cittadini. Ma il quadro giuridico, come descritto in juracademy.de, mostra anche che è necessario sia perseguire coerentemente i criminali sia agire preventivamente per ridurre il rischio di effrazione ed evitare danni.
Nel complesso resta da vedere come si svilupperà il processo. Ma una cosa è certa: il caso è un esempio lampante delle sfide che la società deve affrontare nella lotta ai furti con scasso nelle abitazioni, e questo alla luce delle statistiche attuali documentate su Statista.