La sistemazione del pollame è obbligatoria: il distretto di Harburg reagisce all'influenza aviaria!
Nel distretto di Harburg, dal 30 ottobre 2025, gli allevatori di pollame con più di 50 animali dovranno avere delle stalle per combattere l'influenza aviaria.

La sistemazione del pollame è obbligatoria: il distretto di Harburg reagisce all'influenza aviaria!
Il pericolo dell'influenza aviaria lancia l'allarme: dal 30 ottobre 2025 in tutto il distretto di Harburg il pollame dovrà essere tenuto nelle stalle. Thorsten Völker, capo del dipartimento migrazione, ordine e tutela dei consumatori, sottolinea che sono particolarmente colpiti i proprietari con più di 50 animali. Devono tenere i loro gruppi di pollame in stalle chiuse o sotto speciali dispositivi di protezione per ridurre al minimo il rischio di trasmissione da parte di uccelli selvatici. Queste misure non sono solo importanti ma anche urgenti poiché negli ultimi giorni sono stati segnalati diversi casi di gru morenti.
I dispositivi di protezione devono avere una copertura chiusa e sporgente e una barriera laterale con maglia non superiore a 25 mm. Le imprese più piccole che allevano meno di 50 animali sono esentate dal requisito della stalla. Queste aziende agricole su piccola scala sono generalmente meno a rischio perché espellono meno virus e di solito non hanno legami commerciali. Tuttavia, si raccomanda di adottare misure di biosicurezza in questo caso e di prendere in considerazione l’alloggio volontario.
Rischi di trasmissione e raccomandazioni per l'azione
Attualmente vengono esaminati circa 80 uccelli migratori nel distretto di Harburg per individuare eventuali segni di influenza aviaria. Finora due gru sono risultate positive, ma non è stato riscontrato alcun focolaio negli allevamenti di pollame del distretto. Gli allevatori di pollame sono pregati di osservare eventuali anomalie dei propri animali e di segnalare immediatamente eventuali casi di malattia all'ufficio veterinario. Ciò vale anche per i proprietari di animali nelle piccole imprese, che devono registrare anche il proprio indirizzo e il numero di animali detenuti.
L'ufficio veterinario invita inoltre gli escursionisti e i proprietari di animali domestici a evitare il contatto con uccelli selvatici malati o morti. Gli uccelli trovati morti dovrebbero essere segnalati immediatamente al servizio veterinario per prevenire un'ulteriore diffusione del virus. L'influenza aviaria è una malattia animale altamente contagiosa che colpisce sia il pollame che gli uccelli selvatici e può causare malattie gravi. Attualmente non esiste alcun trattamento o vaccino approvato per gli uccelli infetti, mentre la malattia umana è considerata estremamente rara e di solito richiede uno stretto contatto con animali infetti.
Per il futuro è importante che i prodotti a base di pollame riscaldati possano essere consumati in modo sicuro. Tuttavia, le persone devono essere consapevoli dei rischi e adottare le precauzioni adeguate per garantire la salute dei propri animali e quindi la propria sicurezza.