Spahn dà l'esempio: nonostante la crisi, nessun aumento dei contributi per l'assicurazione sanitaria!

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Jens Spahn respinge l'aumento dei contributi per l'assicurazione sanitaria e chiede riforme nel sistema sanitario e sociale. Gli esperti avvertono della crisi.

Jens Spahn lehnt höhere Kassenbeiträge ab und fordert Reformen im Pflege- und Sozialsystem. Experten warnen vor Krisen.
Jens Spahn respinge l'aumento dei contributi per l'assicurazione sanitaria e chiede riforme nel sistema sanitario e sociale. Gli esperti avvertono della crisi.

Spahn dà l'esempio: nonostante la crisi, nessun aumento dei contributi per l'assicurazione sanitaria!

Il capogruppo parlamentare dell'Unione Jens Spahn lancia messaggi chiari riguardo alle sfide sanitarie e sociali di oggi. In una recente dichiarazione ha espressamente rifiutato un aumento dei contributi per l'assicurazione sanitaria e per l'assistenza infermieristica. "Non possiamo aumentare i contributi a partire dal 1° gennaio", ha detto Spahn, soprattutto in considerazione dell'attuale stagnazione economica. Chiede invece un intervento attivo da parte del governo federale, che dovrebbe, se necessario, sostenere le compagnie di assicurazione sanitaria attraverso i fondi fiscali per ottenere i risparmi necessari e quindi ridurre in futuro i contributi sociali. Queste richieste sottolineano le sfide che il sistema sanitario si trova attualmente ad affrontare, come riporta Oldenburger Online Zeitung.

Tuttavia, la situazione è tesa e richiede misure urgenti, come avvertono da anni gli esperti. A causa del crescente numero di casi di assistenza, soprattutto a causa della generazione del baby boom, nonché dell’aumento della demenza, il sistema di assistenza è sull’orlo del collasso. Senza un intervento rapido da parte del governo, i fondi legali per l’assistenza infermieristica potrebbero diventare insolventi già nel prossimo febbraio, riferiscono varie fonti. L'attuale dibattito sui possibili aumenti dei contributi che sarebbero necessari per il mantenimento del sistema è accolto con forti critiche, mentre i contributi sociali hanno già raggiunto il livello record di oltre il 40%, come rileva RP Online.

La situazione critica del denaro dei cittadini

In questo contesto Spahn suggerisce anche di risparmiare il denaro dei cittadini, che costa oltre 50 miliardi di euro all'anno. Lo descrive come “follia” e chiede cambiamenti globali. La coalizione del semaforo deve rendersi conto che l'approccio al denaro dei cittadini nella sua forma attuale necessita urgentemente di essere riformato. È preoccupante che siano i dipendenti a sostenere il peso maggiore dell'onere finanziario, mentre allo stesso tempo continua la discussione sull'aumento dei contributi sociali e sulle misure di austerità per i benefici dei cittadini.

Gli ultimi adeguamenti della previdenza sociale, che avrebbe dovuto sostituire l'Hartz IV, mostrano che, sebbene essa dia più peso alle qualifiche dei disoccupati, i requisiti standard non sono sufficienti per migliorare realmente la situazione di vita di molti dei disoccupati. L’aumento del 12% è considerato insufficiente in molti luoghi, soprattutto perché molti dipendenti a tempo pieno continuano a fare affidamento sui sussidi perché il loro salario non è sufficiente a coprire le spese di soggiorno. I critici notano che a causa di insicurezze o incomprensioni aumenta il numero di persone che non usufruiscono di tutte le prestazioni sociali a cui hanno diritto, come dimostra l'analisi di Böckler.

Cosa si dovrebbe fare?

Considerando la situazione di bilancio tesa, la riforma dell’assistenza a lungo termine è vista come inevitabile, ma a causa dell’attuale situazione finanziaria, l’attuazione sembra essere molto lontana. Mentre il ministro della sanità Michael Lauterbach lotta con il ministro delle finanze per ottenere fondi aggiuntivi, le compagnie di assicurazione sanitaria temono per la futura sostenibilità finanziaria dei loro servizi. Si tende a scaricare sui contribuenti i costi della nuova riforma ospedaliera.

Il dibattito politico in Germania è quindi caratterizzato da sfide e dalla necessità di riforme fondamentali. Solo attraverso un’intesa comune e misure mirate è possibile rendere a prova di futuro settori importanti come la sicurezza sociale, l’assistenza e la politica del mercato del lavoro. Resta da vedere come la coalizione risponderà a queste enormi sfide e se le riforme necessarie verranno effettivamente attuate.