Il vescovo Georg Bätzing non si candida alla rielezione: un punto di svolta per la Chiesa!

Transparenz: Redaktionell erstellt und geprüft.
Veröffentlicht am

Georg Bätzing non è candidato alla rielezione alla presidenza della Conferenza episcopale tedesca, che ha riacceso il dibattito sulla riforma.

Georg Bätzing tritt nicht zur Wiederwahl als Vorsitzender der Deutschen Bischofskonferenz an, was Reformdiskussionen neu entfacht.
Georg Bätzing non è candidato alla rielezione alla presidenza della Conferenza episcopale tedesca, che ha riacceso il dibattito sulla riforma.

Il vescovo Georg Bätzing non si candida alla rielezione: un punto di svolta per la Chiesa!

Georg Bätzing, che è stato il volto della Chiesa cattolica in Germania, ha annunciato che non si ricandiderà per un secondo mandato alla presidenza della Conferenza episcopale tedesca. Questa decisione è stata presa con rammarico a Bonn. Bätzing, eletto nel 2020, avrebbe dovuto candidarsi alla rielezione alla fine di febbraio 2024. In una lettera ai suoi colleghi ha spiegato di aver compiuto questo passo dopo un'attenta riflessione. Sullo sfondo delle intense discussioni sul processo di riforma del “Cammino sinodale”, il suo ritiro rappresenta un momento importante per la Chiesa cattolica in Germania. Lo riferisce Radiorur.

Bätzing è stato notato sia da voci riformiste che critiche. Il sostegno del Comitato Centrale dei cattolici tedeschi ai suoi sforzi di riforma contrastava con l'opposizione dei vescovi conservatori come il cardinale Rainer Maria Woelki. Particolarmente rilevante qui è l'impegno di Bätzing per l'uguaglianza di genere e l'ammissione delle donne come diaconi, che molti considerano necessaria. D'altra parte, ci sono state critiche per aver osato prendere posizione su questioni controverse senza una maggioranza valida.

Riflessione sul Cammino sinodale

Bätzing vede il controverso “percorso sinodale” come un successo nel complesso, ma riconosce anche le sfide emerse durante il processo di riforma. A suo avviso, l’impatto della lettera papale, pubblicata nel 2019, è stato inizialmente sottovalutato. Il Papa aveva poi sostenuto l'unità con la Chiesa universale e l'evangelizzazione, necessarie per superare i tanti conflitti sorti durante il processo. Lo riferisce Katholisch.de.

All'interno della Conferenza episcopale viene sottolineata con forza la necessità di riforme per affrontare la crisi della Chiesa. In particolare, si tratta dell’uguaglianza di genere e dell’inclusione di diversi modi di vita nella pratica ecclesiale. Bätzing sottolinea inoltre che le strutture necessitano di maggiore trasparenza e uguaglianza.

Guardando al futuro: Cammini verso il Sinodo mondiale

I vescovi tedeschi si stanno preparando anche per il prossimo sinodo mondiale a Roma, dove le riforme globali e l’uguaglianza saranno temi centrali. In questo contesto Bätzing si è espresso a favore di una maggiore inclusione delle donne nella Chiesa. Tuttavia vittime come il vescovo di Essen Franz-Josef Overbeck e il vescovo di Augusta Bertram Meier sono scettiche riguardo alla decisione sull'ordinazione diaconale delle donne, che rimane controversa all'interno della conferenza episcopale. Lo riferisce Vaticannews.

La prossima assemblea generale autunnale della Conferenza episcopale tedesca a Fulda, che si svolgerà dal 23 al 26 settembre 2024, sarà certamente un momento decisivo per il futuro orientamento della Chiesa cattolica in Germania. Resta da vedere se le proposte di riforma di Bätzing e la voce dei vescovi tedeschi verranno ascoltate anche a Roma. Ci sono grandi speranze che la Chiesa in Germania possa sviluppare strutture più inclusive e flessibili in grado di affrontare le sfide di oggi.