Spahn: Le accuse sull’acquisto di mascherine sono state ampiamente confutate!
Jens Spahn si difende dalle accuse sull'acquisto di mascherine durante la pandemia. Il dibattito al Bundestag evidenzia rischi e responsabilità.

Spahn: Le accuse sull’acquisto di mascherine sono state ampiamente confutate!
L'ex ministro federale della sanità Jens Spahn (CDU) ha recentemente commentato le accuse in corso sull'approvvigionamento di mascherine durante la pandemia di corona dopo un interrogatorio di due ore nella commissione bilancio del Bundestag. Spahn è convinto che la maggior parte delle accuse siano state confutate. Forte Radio Ennepe Ruhr Ha spiegato che in una situazione di crisi le decisioni devono essere prese sotto un'enorme pressione. La sua argomentazione si ricollega al rapporto dell'investigatrice speciale Margaretha Sudhof, che ha cercato di far luce sulla vicenda miliardaria dell'acquisto di mascherine.
Spahn ha ammesso di aver influenzato attivamente l’acquisto di mascherine contro il parere dei suoi reparti specializzati, il che ha comportato rischi significativi per lo Stato. “Era uno scenario da selvaggio West”, ha detto Spahn, descrivendo la pressione a cui era sottoposto lo Stato quando si trattava di procurarsi maschere, vaccini e test. Durante la pandemia sono stati spesi complessivamente 440 miliardi di euro di fondi pubblici, il che sottolinea l’urgenza della situazione.
Critiche e sospetti di abuso di potere
Tuttavia le critiche nei confronti di Spahn vengono espresse a gran voce dai Verdi al Bundestag. Il politico sanitario Janosch Dahmen ha parlato di sospetto di “abuso di potere”. Un punto significativo della controversia è l'affermazione secondo cui molti appalti sono stati aggiudicati senza gara d'appalto. Nel complesso si sospetta un possibile danno ai contribuenti fino a undici miliardi di euro MDR segnalato.
La governante verde Paula Piechotta ha gettato un'altra pietra nell'acqua quando ha parlato dei cambiamenti necessari nella strategia del dipartimento della sanità dopo il rapporto di Sudhof. Tra queste rientra non solo il trattamento dei premi, ma anche il trattamento dei dati personali e dei segreti aziendali, che hanno reso necessarie correzioni nel rapporto. L'attuale ministro della Sanità Nina Warken ha difeso l'approccio di Spahn, ma ha chiarito che i futuri appalti non dovrebbero più passare direttamente attraverso il suo ministero.
Le sfide del sistema sanitario
Alla luce di questi dibattiti va considerato anche lo stato del sistema sanitario tedesco durante la pandemia. Ciò dimostra che la Germania si è comportata relativamente bene durante la prima fase del Covid-19, ma la situazione si è aggravata a partire dalla fine del 2020. I lenti progressi nella vaccinazione della popolazione hanno portato a tassi di infezione e di mortalità più elevati, poiché bpb.de determina.
Il sistema sanitario non era ben preparato alla pandemia. La mancanza di dispositivi di protezione e di piani di emergenza era evidente nei letti ospedalieri e nel servizio sanitario pubblico, spesso sopraffatto. Alla fine i governi federale e statale hanno deciso di investire quattro miliardi di euro nel servizio sanitario pubblico per migliorarne le capacità.
In sintesi, la situazione attuale relativa all’approvvigionamento di mascherine e alla risposta politica alla pandemia riflette sia le sfide che i fallimenti che devono essere affrontati con urgenza. I prossimi mesi potrebbero essere cruciali per il sistema sanitario tedesco e gli insegnamenti della pandemia dovrebbero essere incorporati nelle strategie future.