La pronipote di Himmler parla a Paderborn: dobbiamo ricordare!

Transparenz: Redaktionell erstellt und geprüft.
Veröffentlicht am

Il 13 luglio 2025 la pronipote di Heinrich Himmler ha raccontato a Paderborn la storia della sua famiglia e la democrazia.

Am 13.07.2025 berichtet die Großnichte von Heinrich Himmler in Paderborn über ihre Familiengeschichte und Demokratie.
Il 13 luglio 2025 la pronipote di Heinrich Himmler ha raccontato a Paderborn la storia della sua famiglia e la democrazia.

La pronipote di Himmler parla a Paderborn: dobbiamo ricordare!

Recentemente c'è stato un momento commovente a Paderborn quando la pronipote di Heinrich Himmler, una delle figure più famose del Terzo Reich, ha parlato dei suoi parenti. Si riferiva a Himmler come al suo prozio e usa la sua piattaforma per sostenere attivamente la democrazia. Ha esaminato criticamente la cultura della memoria in Germania, che secondo lei deve essere rivista sotto molti aspetti per consentire un esame onesto del passato. Forte lz.de Non vuole glorificare o negare la memoria delle atrocità commesse sotto il governo dei suoi parenti, ma piuttosto contribuire all'illuminazione.

Questo impegno per la democrazia e l'esame critico della propria storia è in contrasto con un'eredità oscura che è strettamente legata a Wewelsburg. Himmler progettò questo castello come centro di incontro centrale per le SS. Il “Sole Nero”, un simbolo ancora utilizzato dagli estremisti di destra, ha le sue origini qui ed è abusato come simbolo in tutto il mondo. Scrivania del reporter riferisce che la sala, originariamente intesa come sala dell'Obergruppenführer, è indissolubilmente legata ai simboli delle SS. Anche se il Museo regionale di Wewelsburg ha ora imposto un severo divieto di fotografare in alcune sale per ridurre la diffusione di contenuti estremisti di destra, persistono ancora tendenze turistiche verso questo sito storico.

Il Wewelsburg e il suo significato

Nel corso degli anni, Wewelsburg si è affermata non solo come promemoria del minaccioso fascino del nazionalsocialismo, ma anche come punto focale di miti e teorie del complotto. Himmler era già alla ricerca di un quartier generale per le SS nel 1933, e la regione Vestfalia-Lippe, nota per le sue leggende sulla “razza ariano-nordica”, era perfetta per lui. Anche wewelsburg.de sottolinea che Himmler progettò il castello non solo come centro di addestramento centrale per gli ufficiali delle SS, ma anche come luogo per cerimonie rituali. La Torre Nord doveva servire come luogo misterioso per i rituali delle SS e fu costruita con l'aiuto dei prigionieri di un vicino campo di concentramento.

La storia oscura di Wewelsburg è stata segnata dal dispiegamento di oltre 3.900 prigionieri che hanno dovuto lavorare in condizioni miserabili. È stato riferito che non solo il campo ha svolto lavori nella fase di costruzione del castello, ma che qui sono stati commessi omicidi anche dalla Gestapo. I collegamenti tra il castello e il discorso estremista di destra esistente sono sorprendenti, anche se il simbolo del “Sole Nero” rimane un argomento controverso più che mai.

Percezione ed educazione del pubblico

D'altro canto, il Museo distrettuale di Wewelsburg si sforza di smascherare la bizzarra mitologia che circonda il luogo e di educare il pubblico sulle atrocità del passato. Tuttavia, sembra che l’interesse per questo tipo di storie rimanga ininterrotto nella cultura popolare così come in certi discorsi politici. Critici come Thomas Pfeiffer, un esperto di estremismo di destra, hanno sottolineato che il “Sole Nero” non è solo un simbolo identificativo per gli estremisti, ma trasmette anche messaggi nascosti di razzismo e antidemocrazia.

Della responsabilità che nasce da questo passato si discute sia da parte dei discendenti come la pronipote di Himmler, sia da parte di istituzioni istituzionali come il museo distrettuale. Le sfide sono immense e la culla del nazionalsocialismo rimane una questione che richiede urgentemente una discussione critica.