Controversia nel consiglio distrettuale: Gillet e Deruppe si accusano gravemente a vicenda!
Elmar Gillet (Verdi) e Hans Decruppe (BSW) discutono sui confronti politici e sulle conseguenze nel distretto Rhein-Erft.

Controversia nel consiglio distrettuale: Gillet e Deruppe si accusano gravemente a vicenda!
Nell'arena politica del distretto di Rhein-Erft infuria un'accesa discussione tra Elmar Gillet dei Verdi e Hans Deruppe del BSW. Il conflitto è iniziato con una controversa dichiarazione di Gillet in cui paragonava Sahra Wagenknecht e Alice Weidel (AfD) a Hitler e Stalin. Decruppe, presidente del gruppo parlamentare BSW, ha accusato Gillet di fare un riferimento diretto allo storico patto Hitler-Stalin e ha risposto chiedendo la restituzione del mandato di Gillet al consiglio distrettuale. Lo riferisce il Kölner Stadt-Anzeiger.
Gillet, che ricopre il ruolo di capogruppo parlamentare dei Verdi nel consiglio distrettuale e si è candidato sindaco a Wesseling nel 2022, ha respinto le accuse. Un portavoce ha affermato che il suo riferimento al 23 settembre 1939 non si riferiva al famigerato patto tra Hitler e Stalin stipulato il 23 agosto 1939. Gillet voleva piuttosto fare un riferimento simbolico alla fine autodeterminata della vita di Sigmund Freud. Ora si teme che queste associazioni storiche possano influenzare lo sviluppo politico della BSW.
Danni alla reputazione e minacce legali
Le emozioni stanno ribollendo. Deruppe ha detto di sentirsi attaccato personalmente dalla dichiarazione di Gillet e ha chiarito che nessuno collaborerà con l'AfD a livello distrettuale. Ha descritto i commenti di Gillet come "di bassa classe" e ha considerato le accuse penali per diffamazione e diffamazione. "Chiedo a Gillet di restituirgli il mandato", ha sottolineato Deruppe. Nonostante le violente accuse, non intraprenderà alcuna azione legale contro Gillet, ha spiegato in un'ulteriore fase della sua controversia politica, come riportato dalla Rheinische Rundschau.
Queste accese controversie politiche portano molti cittadini a chiedersi quale ruolo giochino la comunicazione politica e la retorica nelle campagne elettorali. Secondo gli esperti, la scelta consapevole delle parole è essenziale per ottenere l’accettazione degli elettori. Le strategie politiche sostenute dalle agenzie mirano a semplificare questioni complesse e a influenzare il dialogo. I sociolinguisti sottolineano che termini e narrazioni possono dare un contributo decisivo all’identificazione politica, un fatto che è evidente anche qui. L’uso di termini dispregiativi, come spesso si sente nei dibattiti, non è affatto nuovo e viene utilizzato sistematicamente nella comunicazione politica.
Il confine tra critica e calunnia è sottile
Considerati i duri attacchi di Deruppe, diventa chiaro che gli attori politici spesso camminano su una linea sottile quando parlano di argomenti controversi. Giocare con i riferimenti storici può essere visto sia come una mossa intelligente che come un'inquadratura pericolosa. La connessione concettuale tra eventi storici e personaggi politici attuali non è solo uno strumento centrale della comunicazione politica, ma anche una ragione per cui i dibattiti scivolano così rapidamente nell’emotività.
Resta infine da vedere come proseguirà questa disputa e se Gillet perderà effettivamente il sostegno del suo stesso partito e dell’elettorato. Le onde politiche sono alte e sia i gruppi politici che i cittadini sono chiamati a posizionarsi in mezzo a queste correnti esplosive.