Influenza aviaria nel Palatinato sudoccidentale: stalle obbligatorie e casi sospetti!
A causa dell'influenza aviaria l'amministrazione distrettuale del Palatinato sud-occidentale ha imposto un requisito stabile. Casi sospetti e misure in sintesi.

Influenza aviaria nel Palatinato sudoccidentale: stalle obbligatorie e casi sospetti!
Nelle ultime settimane l'influenza aviaria (H5N1) ha suscitato scalpore anche nel distretto del Südwestpfalz. L'amministrazione distrettuale ha quindi emanato un'ordinanza generale sulla sanità animale, in vigore dal 4 novembre, che fornisce ai cittadini linee guida rigorose fino a nuovo avviso. L'ordinanza non riguarda solo il distretto stesso, ma anche le città di Pirmasens e Zweibrücken. L’obiettivo è prevenire la diffusione della malattia e ridurre al minimo il contatto tra gli uccelli detenuti e quelli selvatici. Uno sguardo ai nostri vicini mostra: la situazione è grave, perché anche numerose regioni della Germania, tra cui Saarland e Amburgo, hanno ordinato stalle obbligatorie per ridurre il rischio di infezione. [Tagesschau] riferisce che in queste zone sono stati uccisi decine di migliaia di animali e vengono segnalati anche morti e casi sospetti di uccelli selvatici.
Il requisito della stalla prevede che tutti gli animali allevati siano tenuti in ambienti chiusi. Sono vietati eventi come mostre e mercati di pollame. Ciò limita notevolmente le attività degli allevatori di pollame nella regione e dimostra che queste misure non dovrebbero essere prese alla leggera. Nonostante finora il numero dei contagi nel Palatinato sudoccidentale si sia mantenuto basso, si registrano già casi sospetti, il che alimenta i timori della popolazione.
Spero in una abrogazione anticipata
L'amministratore distrettuale Dr. Susanne Ganster ha tuttavia espresso ottimismo e spera che il requisito della stabilità venga presto revocato. Questo sarebbe un raggio di speranza per gli allevatori di pollame che soffrono a causa delle rigide normative. L'amministrazione distrettuale ha creato un indirizzo e-mail speciale per segnalare gli uccelli morti o malati: vogelgrippe@lksuedwestpfalz.de. Le segnalazioni possono essere effettuate anche telefonicamente allo 06331/809-259 dalle 6:30 alle 20:00. Dovrebbero essere sempre indicati il nome, l'accessibilità, l'ubicazione e la descrizione degli uccelli. Un appello alla popolazione: gli uccelli morti o malati non devono essere toccati né portati via.
La situazione in Germania è tesa. Nel Brandeburgo, ad esempio, dall’inizio di settembre sono stati identificati 35 focolai in allevamenti di pollame commerciali e ogni giorno si aggiungono nuovi casi. Per frenare la diffusione della pericolosa influenza aviaria, l'Associazione centrale dell'industria avicola tedesca chiede quindi un "obbligo di alloggio" a livello nazionale. Oltre 500.000 animali furono uccisi come precauzione per combattere la malattia. Naturalmente, ciò provoca grande risentimento tra gli allevatori di pollame che dipendono dai loro animali.
L’influenza aviaria rimane una malattia infettiva altamente contagiosa che ha conseguenze devastanti, in particolare tra le gru; Nel Brandeburgo sono state avvistate circa 2.000 carcasse di questa specie di uccelli. Tuttavia, la portata effettiva dell’infezione potrebbe essere ancora più elevata, poiché l’Istituto Friedrich Loeffler ha esaminato numerose carcasse di animali. Finora il rischio di contagio per le persone è estremamente basso, ma la situazione rimane tesa e richiede misure più vigili.
Per informare ulteriormente la popolazione, l'amministrazione distrettuale ha creato una speciale sottopagina sull'influenza aviaria sul suo sito web, dove vengono fornite ulteriori informazioni e aggiornamenti. Le persone sul posto sono invitate a rimanere vigili e a contribuire alla sicurezza effettuando le opportune osservazioni. Perché quando si tratta della salute dei nostri animali, tutti ci teniamo!