Decine di morti nei sanguinosi disordini in Siria – colpiti drusi e beduini!

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Disordini in Siria il 14 luglio 2025: decine di morti nei conflitti tra drusi e beduini, innescati da rapine.

Unruhen in Syrien am 14.07.2025: Dutzende Tote bei Konflikten zwischen Drusen und Beduinen, ausgelöst durch Raubüberfall.
Disordini in Siria il 14 luglio 2025: decine di morti nei conflitti tra drusi e beduini, innescati da rapine.

Decine di morti nei sanguinosi disordini in Siria – colpiti drusi e beduini!

In Siria, soprattutto nella provincia di Suwaida, i segnali fanno pensare alla violenza. Decine di persone hanno perso la vita, tra cui almeno 27 membri della minoranza drusa e dieci beduini. Secondo gli attivisti, negli scontri sarebbero rimaste ferite altre 50 persone. Questi tragici eventi sono stati innescati dalla rapina di un giovane druso avvenuta sull'autostrada Damasco-Suwayda.

Come riporta Boyens Medien, il governo siriano ha già inviato rinforzi militari nella regione colpita per far fronte all'escalation della situazione. Tali scontri tra beduini e drusi non sono una novità; Tuttavia, nelle ultime settimane tali tensioni sono state alimentate soprattutto dalla tesa situazione della sicurezza nella regione.

Contesto dei conflitti

I drusi sono una significativa minoranza religiosa in Siria che si è sviluppata dall'Islam sciita nell'XI secolo. I loro sistemi di credenze differiscono notevolmente dall’Islam, il che spesso porta a tensioni nella regione. Come spiega Deutschlandfunk, in Siria vivono circa 700.000 drusi, che rappresentano circa il 3% della popolazione. Oltre 10.000 di queste persone sono arrivate in Germania come rifugiati siriani.

La situazione per i drusi è peggiorata drammaticamente dall’inizio di maggio 2025, quando i gruppi islamici hanno lanciato attacchi mirati contro la comunità. In particolare, le lezioni apprese dal massacro del marzo 2025, che i combattenti drusi trovarono estremamente minaccioso, hanno ulteriormente alimentato le tensioni. Nel frattempo, la posizione del governo ad interim siriano nei confronti delle minoranze rimane poco chiara, mettendo i drusi in una situazione ancora più pericolosa.

Sicurezza regionale e risposte internazionali

In risposta alla violenza, Israele ha espresso preoccupazione e ha effettuato ripetuti attacchi aerei sul territorio siriano, principalmente per proteggere i drusi. Un focus strategico che nasce dalla complessa situazione geopolitica. Ma questi attacchi hanno causato anche vittime civili, come riferisce Deutschlandfunk.

I conflitti non solo evidenziano gli attuali disordini in Siria, ma sollevano anche domande sul futuro del Paese e dei suoi gruppi etnici e religiosi. Il leader religioso druso ha descritto gli attacchi e le conseguenti violenze come una “campagna genocida”. Tali dichiarazioni sottolineano le preoccupazioni esistenziali che attualmente affliggono i drusi e altre minoranze in Siria.

Quanto sta accadendo a Suwayda si inserisce in un quadro più ampio di instabilità e insicurezza. Resta da vedere come si svilupperà la situazione, ma la comunità internazionale e gli attori regionali farebbero bene a dare un’occhiata più da vicino e monitorare le dinamiche in questa regione già instabile. I drusi sentono il bisogno di protezione e stabilità mentre le tensioni continuano a crescere in Siria.