Mecalac chiude la sede di Büdelsdorf: 180 posti di lavoro a rischio!

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Mecalac prevede di chiudere lo stabilimento di Büdelsdorf, che riguarderà 180 dipendenti. L'Unione negozia il piano sociale.

Mecalac plant die Schließung des Standorts Büdelsdorf, was 180 Beschäftigte betrifft. Gewerkschaft verhandelt über Sozialplan.
Mecalac prevede di chiudere lo stabilimento di Büdelsdorf, che riguarderà 180 dipendenti. L'Unione negozia il piano sociale.

Mecalac chiude la sede di Büdelsdorf: 180 posti di lavoro a rischio!

A Büdelsdorf, una tranquilla cittadina nel distretto di Rendsburg-Eckernförde, le luci potrebbero presto spegnersi per i dipendenti del produttore di macchine edili Mecalac. Come NDR Secondo quanto riferito, l'azienda prevede di chiudere la propria sede, dove attualmente lavorano circa 180 dipendenti. Questa notizia è stata comunicata martedì ai dipendenti dal sindacato IG Metall e ha suscitato grande preoccupazione tra i lavoratori.

I piani di chiusura non sono un duro colpo solo per i lavoratori, ma anche per l’intera regione. Rainer Hinrichs, sindaco di Büdelsdorf, ha definito la situazione estremamente preoccupante. Per offrire una prospettiva ai dipendenti, ha avviato una tavola rotonda nella quale i rappresentanti dell'IG Metall, della Camera di commercio e dell'industria e l'azienda stessa si riuniranno per discutere le soluzioni.

Il settore delle macchine edili è sotto pressione

Le difficoltà incontrate da Mecalac si riflettono in tutto il settore delle macchine edili. Forte Rete di costruzioni I produttori tedeschi di macchine edili hanno registrato un calo reale delle vendite del 21% rispetto agli anni record 2022 e 2023. Nel complesso, il fatturato del settore ammonta ora a poco più di 12 miliardi di euro, il che rappresenta un notevole calo.

Particolarmente colpiti sono i settori delle macchine edili, del movimento terra e delle costruzioni stradali, con cali fino al 26%. Questo sviluppo ha il potenziale non solo di mettere a repentaglio i posti di lavoro esistenti, ma anche di avere un impatto sulla stabilità economica del settore a lungo termine.

Prospettive per il futuro

Nonostante gli attuali sintomi della crisi, le prospettive per l’industria delle macchine edili non sono del tutto disperate. L'Associazione tedesca dell'ingegneria meccanica e impiantistica (VDMA) ha annunciato un possibile aumento delle vendite di circa il 5% per il 2025 a determinate condizioni. Tuttavia, queste previsioni dipendono da una situazione politica stabile in Germania e da misure a livello europeo per ridurre la burocrazia.

L'evento più importante del settore, la fiera leader mondiale Bauma 2025, è proprio dietro l'angolo. Si svolgerà a Monaco dal 7 al 13 aprile e ha già suscitato molto interesse, che potrebbe potenzialmente portare una ventata di aria fresca nel settore. Negli ultimi quattro mesi l'umore nel settore delle macchine edili è leggermente migliorato, il che fa sperare in una possibile inversione di tendenza.

Tuttavia, resta da vedere se le aziende avranno la flessibilità e l’adattabilità necessarie per rispondere alle future sfide geopolitiche ed economiche. La pressione sui dipendenti esistenti potrebbe portare a ulteriori licenziamenti e chiusure non solo a Büdelsdorf, ma anche in altre parti della Germania.

Mentre le trattative su un piano sociale per i dipendenti interessati a Büdelsdorf potrebbero durare diversi mesi, le prospettive per il futuro dell’industria delle macchine edili in Germania e oltre rimangono un argomento che continuerà ad essere oggetto di accesi dibattiti.