Trump annuncia dazi: economia tedesca in allerta!
Il presidente americano Trump annuncia nuove tariffe che preoccupano l’economia tedesca. Le associazioni dell’UE spingono per reazioni strategiche.

Trump annuncia dazi: economia tedesca in allerta!
Con un passo drammatico, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato nuove tariffe punitive, che hanno incontrato forti critiche da parte dell’economia tedesca. Questo annuncio è visto come un altro punto basso nelle già tese relazioni commerciali tra Stati Uniti ed Europa. Dirk Jandura, presidente dell'associazione del commercio estero BGA, ha descritto le minacce tariffarie come grottesche e ha sollecitato una risposta unitaria da parte dell'UE. A complicare ulteriormente la situazione, Trump ha affermato che entreranno in vigore tariffe più elevate se non verrà raggiunto un accordo per l’acquisto della Groenlandia, il che potrebbe portare a un’escalation nella disputa commerciale. [Welt](https://www.welt.de/politik/deutschland/article696be9296b40895ba7f715a3/groenland-kritik-die-ankuendigung-neuer-us-zoelle-ist-grotesk-deutsche-wirtschaft-entsatz-ueber-trumps-zoll Threat.html).
Le nuove tariffe saranno inizialmente del 10% e saliranno al 25% da giugno 2024. Questo aumento non riguarda solo la Germania, ma anche Danimarca, Norvegia, Svezia, Francia, Gran Bretagna e altri paesi europei. Le tariffe sono viste come particolarmente minacciose per l’industria automobilistica, che già soffre di gravi condizioni. Hildegard Müller, presidente dell'Associazione dell'industria automobilistica (VDA), chiede una reazione intelligente e strategica da parte di Bruxelles e mette in guardia contro azioni rapide e sconsiderate.
Conseguenze dannose per l’economia
Queste tariffe non solo evidenziano i negoziati in corso, ma rappresentano anche una grave minaccia per le relazioni transatlantiche. L’UE si sente obbligata a rispondere con contromisure: prevede di imporre dure sanzioni sulle importazioni statunitensi per un valore di 93 miliardi di euro. A peggiorare la situazione contribuisce anche l’attuale sovrapprezzo tariffario del 15% sulla maggior parte delle merci dell’UE, in vigore dall’agosto 2025, come rileva douana.ch.
Secondo il Parlamento europeo ci sono rischi preoccupanti per l’economia e le relazioni politiche su entrambe le sponde dell’Atlantico. Si teme che l’aumento delle tariffe su un’ampia gamma di prodotti – dalle automobili ai macchinari ai prodotti agricoli – non solo renderà il commercio più costoso ma porterà anche a pressioni inflazionistiche e carenze di offerta.
Focus sulla cooperazione transatlantica
Nel giugno 2025, il Parlamento europeo ha discusso l’impatto di queste minacce tariffarie sulle relazioni transatlantiche. Il ministro polacco per gli Affari europei, Adam Szłapka, ha sottolineato i vantaggi di lunga data del commercio equo e solidale, qualcosa che ora è messo a rischio dalle differenze politiche. Maroš Šefčovič della Commissione europea ha descritto le nuove tariffe come dannose per le imprese e i consumatori, mentre la commissione per il commercio internazionale sta valutando possibili controtariffe per contrastare l'escalation, ha affermato europarl.eu.
Per molte aziende la soluzione diplomatica rimane una misura essenziale per garantire la prosperità tra i partner transatlantici ed evitare possibili crisi economiche. La situazione attuale offre anche opportunità per nuove collaborazioni e modelli di business innovativi, ma senza una risposta strategica le relazioni commerciali potrebbero essere danneggiate negli anni a venire.