Ravensburger Bahnhof: servono videosorveglianza e nuovi concetti di sicurezza!
Il 23 giugno 2025 verrà introdotta la videosorveglianza alla stazione ferroviaria di Ravensburg per aumentare la sicurezza dopo ripetuti atti di violenza.

Ravensburger Bahnhof: servono videosorveglianza e nuovi concetti di sicurezza!
La situazione della sicurezza alla stazione ferroviaria di Ravensburg è da anni argomento di discussione e crescente preoccupazione. Con la decisione di introdurre la videosorveglianza si realizza un desiderio a lungo coltivato dall'amministrazione comunale. Dopo numerosi incidenti, tra cui scontri violenti e reati penali, la pressione sui responsabili è aumentata. Soprattutto l’omicidio di una donna nel piazzale della stazione ferroviaria nel 2021 ha scosso l’amministrazione comunale, anche se ciò non ha portato alla classificazione della stazione come luogo caldo della criminalità. Tuttavia, gli scontri che hanno coinvolto alcuni partecipanti pesantemente armati hanno riportato ancora una volta sotto i riflettori l’escalation di violenza negli ultimi mesi. Secondo Schwäbische la sorveglianza digitale è stata approvata dopo diverse risse collettive a febbraio per migliorare la situazione della sicurezza.
Anche il consigliere comunale della CDU Rolf Engler ha chiesto che venga riconsiderata la concezione complessiva dell'area della stazione. Descrive la zona come un “hotspot sociale” e ha messo in gioco la possibilità di fornire assistenza e alloggio lontano dalle fermate degli autobus. Un approccio che ha già avuto successo in forma simile a Friedrichshafen. Engler sta pensando anche di ristabilire la missione della stazione, come attuata a Friedrichshafen nel 2022, per rafforzare l’infrastruttura sociale attorno alla stazione.
Le preoccupazioni dei passeggeri
I passeggeri turbati riferiscono che in stazione si respira un'atmosfera sempre più surriscaldata. Sono costantemente confrontati a litigi e situazioni spiacevoli. Bernd Hasenfratz, amministratore delegato dell'associazione dei trasporti bodo, ha sottolineato la necessità della videosorveglianza come componente centrale per migliorare la sicurezza. Wochenblatt riferisce che non solo i passeggeri, ma anche il personale dell'autobus deve chiamare regolarmente il numero di emergenza perché la situazione alla stazione degli autobus di Ravensburg è percepita come tesa. Spesso i passeggeri attendono a debita distanza dalle fermate per evitare possibili mobbing e litigi.
Anche i dipendenti dell'associazione dei trasporti confermano che spesso è necessario l'intervento della polizia e delle ambulanze. La situazione pericolosa fa sì che la stazione ferroviaria di Ravensburg sia classificata da molti come una "zona vietata", soprattutto dalle persone con disabilità, come spiega Franz Erwin Kemper del comitato consultivo dei passeggeri.
Videosorveglianza: un passo nella giusta direzione?
Sebbene l'introduzione della videosorveglianza sia vista come un passo avanti verso il miglioramento della situazione della sicurezza, c'è chi sottolinea i risultati contrastanti di tali misure. Secondo i risultati della ricerca, nelle aree monitorate è stata registrata una riduzione media della criminalità del 21%, anche se il successo varia notevolmente a seconda dell’area operativa. Nei centri urbani e nel trasporto pubblico locale i risultati mostrano solo successi minori, mentre nei parcheggi si registrano riduzioni significative dei furti. Ciò suggerisce che è necessaria una visione differenziata della videosorveglianza.
Resta la questione se la sorveglianza digitale possa effettivamente fornire la sicurezza sperata. È importante che, oltre al monitoraggio, venga sviluppato un concetto di cura globale per l’area della stazione per migliorare e mettere in sicurezza l’area. Questo è l’unico modo per creare un ambiente positivo a lungo termine per passeggeri e residenti.