Crisi di coalizione: le accuse di plagio bloccano l'elezione dei giudici di Brosius-Gersdorf!
La candidatura di Brosius-Gersdorf provoca turbolenze politiche nel distretto del Reno-Neckar. Le accuse di plagio stanno destabilizzando la coalizione.

Crisi di coalizione: le accuse di plagio bloccano l'elezione dei giudici di Brosius-Gersdorf!
Cosa sta succedendo a Berlino? La lotta per il potere tra l’Unione e l’SPD provoca molti disordini nella coalizione di governo. Il motivo della crisi è la controversa candidatura di Frauke Brosius-Gersdorf alla carica di giudice presso la Corte costituzionale federale. L'elezione dei tre giudici costituzionali prevista per venerdì è stata annullata con breve preavviso dopo che sono emerse accuse di plagio contro Brosius-Gersdorf. Queste accuse sono state usate dall'Unione come un'opportunità per rimuovere la votazione dall'ordine del giorno, cosa che ha portato ad un clima di tensione nella coalizione, come riporta Merkur.
La nomina degli avvocati, tra cui anche di Brosius-Gersdorf, è stata finora una questione di routine tra l'Unione e la SPD. Jens Spahn, capogruppo parlamentare dell'Unione, inizialmente si era addirittura dichiarato favorevole alle proposte della SPD. Ora si definisce uno dei perdenti in questo gioco di potere politico, poiché lui e il cancelliere Friedrich Merz devono affrontare dure critiche per aver improvvisamente annullato le elezioni.
Accuse di plagio nella discussione
Le accuse di plagio sono state rese pubbliche dallo scienziato Stefan Weber, che ha paragonato la tesi di Brosius-Gersdorf con la tesi di abilitazione del marito. Tuttavia, Weber ha qualificato le accuse e ha chiarito che non indicavano necessariamente plagio. Tuttavia, l'Università di Amburgo finora non ha visto alcun motivo per rivedere il lavoro di Brosius-Gersdorf. Per la SPD la notizia delle accuse è arrivata all'improvviso, dopo che l'approvazione dei candidati era già stata segnalata un mese e mezzo fa.
Il capogruppo parlamentare della SPD Matthias Miersch ha descritto la situazione come un “disastro”. Anche il vicecancelliere Lars Klingbeil ha chiesto la responsabilità dell'Unione e ha criticato l'approccio di Spahn, che ha informato della cancellazione tramite SMS. L'incidente ha gravemente danneggiato la fiducia all'interno della coalizione e il futuro delle posizioni del giudice rimane attualmente incerto. I Verdi chiedono già una sessione straordinaria del Bundestag per riprogrammare le elezioni.
La prospettiva della politica federale
Anche il presidente federale Frank-Walter Steinmeier è intervenuto e ha definito la situazione “danneggiata”. Chiede anche che venga chiarita rapidamente la questione per quanto riguarda l'elezione dei giudici costituzionali. Le discussioni all'interno della coalizione potrebbero rivelarsi permanentemente impegnative per la coalizione rosso-nera, come riporta Tagesschau.
Il Bundestag si riunirà di nuovo il 10 settembre, quando entro tale data potrebbe essere necessario che il membro più anziano della commissione elettorale riceva le proposte per la Corte costituzionale federale se entro tale data non verrà raggiunto un accordo. Questa situazione turbolenta dimostra quanto velocemente il panorama politico in Germania possa cambiare e che anche voti apparentemente semplici possano portare a conflitti più profondi.