Rilancio economico per Tuttlingen: l'imposta sulla vendita dei prodotti alimentari diminuisce!

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La riduzione fiscale dei pasti dal 19% al 7% a partire dal 2026 alleggerirà il settore della Schwarzwald-Baar e favorirà la concorrenza.

Die Steuersenkung auf Gastronomiespeisen von 19% auf 7% ab 2026 entlastet die Branche im Schwarzwald-Baar-Kreis und fördert den Wettbewerb.
La riduzione fiscale dei pasti dal 19% al 7% a partire dal 2026 alleggerirà il settore della Schwarzwald-Baar e favorirà la concorrenza.

Rilancio economico per Tuttlingen: l'imposta sulla vendita dei prodotti alimentari diminuisce!

La gastronomia a Colonia tira un sospiro di sollievo! Dal 1° gennaio 2024 l’imposta sulla vendita dei prodotti alimentari nei ristoranti sarà ridotta dal 19% al 7%. Questa misura attesa da tempo, decisa dal governo federale nell'accordo di coalizione, porta una boccata d'aria fresca nel settore. In precedenza, l’aliquota fiscale ridotta si applicava solo ai prodotti alimentari venduti da asporto, il che svantaggiava molte imprese di ristorazione. La nuova regolamentazione dovrebbe portare un notevole sollievo non solo ai ristoratori del distretto di Tuttlingen, ma a livello nazionale. Veronika Trettner, gestitrice del popolare «La Vie», vede la riduzione come un grande passo verso una concorrenza più equa e un sollievo.

I cambiamenti sono importanti anche per gli snack bar e le offerte da asporto, poiché già applicano un'aliquota IVA del 7%. Holger Milkau, gestore dei mercati Edeka, sottolinea che circa il 90-95% delle vendite nelle macellerie e nei panifici rientrano nell'aliquota fiscale ridotta. Negli ultimi anni la ristorazione al dettaglio è aumentata addirittura del 20%, mentre molti esercizi di ristorazione fissi hanno subito perdite di fatturato.

Un sollievo per il settore

Ma cosa significa il taglio delle tasse sui prezzi dei ristoranti? Il ristoratore Michael Staiger, anche lui rappresentante dell'Associazione tedesca degli hotel e dei ristoranti (Dehoga), ha chiarito che i maggiori costi operativi nella ristorazione fissa, ad esempio per lo smaltimento dei rifiuti, influiscono sui prezzi. Ha annunciato che vorrebbe ridurre i prezzi ove possibile, ma non dell'intera aliquota fiscale.

Alex Postolov di “Landhaus Donautal” la vede allo stesso modo. Accoglie la riduzione come un passo positivo, ma non trasferirà i risparmi direttamente agli ospiti. Anche Walter Knittel, amministratore delegato della Donaubergland Tourismus GmbH, ritiene che la riduzione andrà a beneficio del turismo nella regione, ma avverte gli ospiti di non aspettarsi troppo dagli sconti poiché i costi continuano ad aumentare.

Effetti del taglio delle tasse

Ingrid Hartges, amministratore delegato di Dehoga, ha sottolineato che il settore della ristorazione non trasferirà le riduzioni di prezzo in modo generalizzato ai clienti. La possibilità di trasferimento dipende fortemente dai costi delle merci e del personale. Inoltre, il recente aumento del salario minimo dal 1° gennaio 2026, che rappresenta un aumento di oltre l’8%, ha ulteriormente complicato la situazione.

Il governo federale, rappresentato dal ministro federale delle finanze Lars Klingbeil (SPD), intende tuttavia monitorare da vicino i tagli per garantire che vadano effettivamente a vantaggio dei clienti finali. Resta quindi da vedere quali effetti avrà nella pratica il nuovo regolamento. Alcuni esperti ritengono che il taglio delle tasse possa aiutare molte imprese a rimanere economicamente redditizie sul mercato in futuro.

Date le sfide che il settore dell’ospitalità deve affrontare, è un raggio di speranza che il governo si stia impegnando per sostenere questo importante settore. Speriamo che l'energia che si può trarre da questa riduzione delle tasse aumenti anche il numero di visitatori nei ristoranti di Colonia e che la socializzazione rimanga di nuovo popolare!