La giurisdizione decide sui diritti di costruzione perpetui della pista di Monaco
Le trattative sul “diritto di costruzione perpetuo” della 3a pista dell'aeroporto di Monaco di Baviera a Freising si svolgeranno l'8 luglio 2025. Si attende la sentenza.

La giurisdizione decide sui diritti di costruzione perpetui della pista di Monaco
L’8 luglio 2025 si è svolto davanti al Tribunale amministrativo di Monaco un processo decisivo sul controverso “diritto edilizio perpetuo” per la terza pista dell’aeroporto di Monaco. I ricorrenti, tra cui figurano anche privati, la città e il distretto di Freising nonché l'Associazione per la tutela della natura, sostengono che non esiste una decisione unanime da parte degli azionisti, tra cui il governo federale, il Land e la città di Monaco, sull'inizio dei lavori. Mercurio ha riferito che la corte non ha emesso un verdetto in questo giorno dell'udienza e l'ottavo Senato non ha fornito indicazioni chiare sulla decisione.
Josef Schwendner, rappresentante autorizzato della Flughafen München GmbH (FMG), ha presentato, su richiesta del tribunale, le risoluzioni degli azionisti oscurate. I ricorrenti hanno tempo fino al 22 luglio per rispondere a questi documenti. La decisione è attesa verso la fine del mese, anche se non è chiaro se sarà comunicata per iscritto o se sarà necessaria un'altra udienza.
Reazioni politiche e previsioni
L'amministratore distrettuale Helmut Petz ha affermato che una vittoria dei querelanti invaliderebbe la decisione di approvazione del piano (PFB) per la terza pista, prevista per marzo 2026. Ciò significherebbe che la FMG avrebbe bisogno di altri cinque anni per realizzarla. L'amministratore del distretto ha stabilito che in realtà una terza pista non era più necessaria, poiché le previsioni per il 2025 prevedevano solo 590.000 movimenti aerei, mentre nel 2024 erano in realtà solo 327.000. Tedeschi del sud affronta la crescente resistenza al progetto e la delusione per l'atteggiamento del governo dell'Alta Baviera, che difende la validità illimitata della decisione di approvazione del piano.
I ricorrenti si ritengono in una buona posizione. L'avvocato Remo Klinger, che li rappresenta, sottolinea che non c'è alcuna intenzione seria di costruire la nuova pista. Le incertezze create dal previsto onere indefinito per i residenti potrebbero avere conseguenze di vasta portata per l'ulteriore pianificazione dell'area.
Aspetti giuridici e pianificazione futura
La questione giuridica centrale ruota attorno al “problema della divisibilità” della decisione di approvazione del piano, di cui si è occupata anche l'avvocato della Federazione per la conservazione della natura Ursula Philipp-Gerlach. Il sindaco di Frisinga Tobias Eschenbacher e altri politici interessati hanno ribadito la loro continua resistenza politica al progetto. Anche l'Associazione federale per la conservazione della natura, che possiede terreni nell'Attaccatura che potrebbero essere necessari per la costruzione di piste, teme significative restrizioni allo sviluppo della regione.
Parallelamente al dibattimento in tribunale, la Flughafen München GmbH (FMG) ha depositato una richiesta per una sentenza dichiarativa sulla validità della 98esima modifica della decisione di approvazione del piano, che dimostri che sono già stati eseguiti lavori di costruzione legati alla terza pista. Queste misure di costruzione comprendono il tunnel della S-Bahn per la tangenziale Erdinger, l'ampliamento della rete stradale nella parte est dell'aeroporto e l'ampliamento del piazzale est per ulteriori posti di parcheggio per aerei. Aeroporto di Monaco conferma che il 98° ÄPFB non scadrà dopo dieci anni.
Quel che è certo è che il dibattito sulla terza pista continuerà nelle prossime settimane. Le iniziative popolari e l'alleanza d'azione "Aufgemuckt" hanno già annunciato che non si arrenderanno anche in caso di verdetto negativo e terranno informati i cittadini sugli sviluppi.