Gli Houthi attaccano ancora Israele: allarme e razzi dallo Yemen!
Gli attacchi delle milizie Houthi dello Yemen contro Israele suscitano allarme e reazioni. Ultimi sviluppi nel conflitto in Medio Oriente.

Gli Houthi attaccano ancora Israele: allarme e razzi dallo Yemen!
Il 13 settembre 2025 ci fu un altro allarme in Israele quando la milizia Houthi dello Yemen attaccò con droni e razzi. Come il Frankenpost Secondo quanto riferito, un razzo è stato intercettato con successo senza causare feriti o gravi danni. Tuttavia, l’incidente ha lasciato terrorizzate le persone in diverse città israeliane, tra cui Tel Aviv, e molti hanno cercato rifugio durante la notte nei rifugi forniti.
Questi attacchi non sono un incidente isolato, ma parte di un’offensiva in corso iniziata nell’ottobre 2023, legata al conflitto Israele-Hamas. La milizia Houthi afferma di compiere questi attacchi come espressione di solidarietà con Hamas. Gli aeroporti Ben Gurion e Ramon, in particolare, sono molto apprezzati dagli Houthi, che negli ultimi mesi hanno ripetutamente preso di mira obiettivi in Israele.
Ulteriori attacchi e conseguenze
L’aeroporto di Tel Aviv è già stato in passato bersaglio di un attacco Houthi. Il 4 maggio 2025 un razzo colpì vicino all'aeroporto, provocando più che semplice entusiasmo: otto persone rimasero ferite e il traffico aereo dovette essere temporaneamente sospeso. Come il notizie quotidiane Secondo quanto riferito, il ministro della Difesa israeliano Israel Katz ha risposto con una feroce minaccia: “Chiunque ci attaccherà, noi risponderemo sette volte”. Queste parole riflettono la brutale realtà del conflitto in corso e il desiderio di Israele di difendersi dagli attacchi Houthi.
Per combattere la milizia Houthi sono avvenute anche altre cose. La Gran Bretagna e gli Stati Uniti hanno effettuato attacchi aerei sulle posizioni Houthi nello Yemen dall’inizio del 2024. Questo coinvolgimento internazionale aumenta la pressione sugli Houthi, con le tensioni militari che non fanno che aumentare. Le truppe statunitensi hanno inoltre lanciato offensive aeree contro gli Houthi nella regione dal 15 marzo 2025. Queste operazioni hanno portato le milizie a limitare la loro offensiva.
Un conflitto senza fine?
Considerati gli attacchi in corso e le crescenti tensioni militari, la situazione in Medio Oriente è preoccupante. La milizia Houthi, che controlla gran parte dello Yemen ed è sostenuta dall’Iran, fa parte di un più ampio “asse di resistenza” diretto contro Israele e gli Stati Uniti. In questi tempi incerti, è prevedibile che sia le azioni diplomatiche che quelle militari possano scontrarsi. Come risponderà Israele all’aggressione in corso e cosa significa questo per la popolazione civile?
I prossimi giorni e settimane saranno cruciali per vedere se si verificheranno ulteriori escalation o se gli sforzi diplomatici potranno dare i loro frutti. Le persone nell’area del conflitto sono sotto un’enorme pressione e la loro vita quotidiana è segnata da questi attacchi e dalle paure che ne derivano.