Crisi climatica e conseguenze della guerra: Roth si batte per gli standard umanitari a Ginevra
Claudia Roth guida la delegazione del Bundestag a Ginevra alla riunione dell'IPU e discute di norme umanitarie e crisi climatica.

Crisi climatica e conseguenze della guerra: Roth si batte per gli standard umanitari a Ginevra
In un momento in cui il mondo si trova ad affrontare numerose crisi, Claudia Roth, membro del Bundestag dell’Alleanza 90/Verdi, ha sottolineato l’urgente necessità di proteggere le norme umanitarie e difendere il diritto internazionale umanitario durante la 151a Assemblea dell’Unione Interparlamentare (IPU) a Ginevra. Questo incontro, che si è svolto dal 18 al 23 ottobre 2025, ha portato all’ordine del giorno questioni importanti come la protezione dei civili e gli effetti della fame e del cambiamento climatico. Roth chiarisce che questi problemi non sono solo concetti astratti, ma sfide concrete che riguardano tutti noi. Forte Bundestag Nell’attuale situazione globale, la cooperazione dei parlamenti è considerata fondamentale per tradurre gli obblighi internazionali nel diritto nazionale.
L'IPU si è posta il compito di fungere da ponte tra il popolo e la politica. Roth sottolinea l'importanza che i parlamentari di tutto il mondo si uniscano per trovare soluzioni efficaci. A Ginevra, i delegati hanno anche discusso della definizione di leggi e bilanci che garantiscano aiuti umanitari sicuri. La crisi climatica è stata riconosciuta come una preoccupazione centrale, soprattutto per le regioni colpite, come gli Stati insulari del Pacifico o l’Africa. Questi discorsi sono tanto più rilevanti se si considera che a Belém è prevista una conferenza separata per la conferenza sul clima.
Protezione ai sensi del diritto internazionale umanitario
Il diritto internazionale umanitario, nonché il Wikipedia descrive, include norme di base che garantiscono la protezione delle persone, degli edifici e dell'ambiente durante i conflitti armati. Esistono regole chiare per proteggere i civili e vietare l’uso di armi che causano lesioni inutili. Queste norme mirano a ridurre la sofferenza nelle guerre e a proteggere coloro che non prendono o non prendono più parte alle ostilità. Una rassegna storica mostra: le radici del moderno diritto internazionale umanitario risalgono alla fondazione della Croce Rossa nel 1863, seguita dalla prima Convenzione della Croce Rossa di Ginevra nel 1864.
Principi importanti del diritto internazionale umanitario includono, tra gli altri, che ai combattenti è consentito attaccare obiettivi militari, mentre i non combattenti godono di una protezione speciale. È severamente vietato l’uso di armi non necessarie. Queste linee guida aiutano a ridurre al minimo il rischio di sofferenze inutili e stabiliscono limiti chiari alle azioni militari.
Sfide attuali e passi avanti
La delegazione di Roth era anche consapevole delle crescenti preoccupazioni circa le violazioni delle regole in vari conflitti. Particolare attenzione è stata riservata alla richiesta di adozione forzata di bambini ucraini da parte della Russia e all'urgenza nel settore della criminalità informatica. È interessante notare che il 40% dei delegati presenti erano donne appassionate dell'uguaglianza di genere. In questo contesto, la Germania è percepita come un partner affidabile all’interno della comunità internazionale, con un chiaro appello ad azioni concrete.
Inoltre, le prospettive di altre regioni del mondo svolgono un ruolo importante nell’azione politica, ad esempio quando si tratta di sviluppare la resilienza in Africa o di proteggere il clima nelle isole del Pacifico. In questo ambito il lavoro del Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR) è particolarmente considerato essenziale. Il CICR è un esempio eccezionale di attuazione dei principi umanitari ed è impegnato ad affrontare queste sfide globali.
In sintesi, la 151a Assemblea dell’IPU a Ginevra è servita non solo come piattaforma per lo scambio di idee, ma anche come indicatore per il futuro. La necessità di ristabilire e proteggere le norme umanitarie in tutto il mondo è più urgente che mai e i delegati hanno compiuto il passo successivo in questa direzione.