Momento clou del gala festivo: lo Schauspielhaus di Amburgo compie 125 anni!
Il Deutsches Schauspielhaus di Amburgo celebrerà 125 anni di storia del teatro con un gala festivo il 23 novembre 2025.

Momento clou del gala festivo: lo Schauspielhaus di Amburgo compie 125 anni!
Il 23 novembre 2025 il Deutsches Schauspielhaus di Amburgo è stato teatro di una sontuosa celebrazione: in occasione del suo 125° anniversario, l'eredità e la storia di questo rinomato teatro sono state onorate con un brillante gala. Nel suo intervento la direttrice artistica Karin Beier, la prima donna a dirigere il teatro dal 2013, ha sottolineato quanto sia fondamentale il teatro come specchio dei cambiamenti sociali. Il senatore della cultura Carsten Brosda (SPD) ha aggiunto che il teatro ha la capacità di evocare una vasta gamma di emozioni e ha regalato ai numerosi ospiti una serata indimenticabile.
Il gala non ha offerto solo un affascinante viaggio teatrale con il talentuoso ensemble, ma anche l'opportunità di imparare da personalità influenti nel panorama teatrale. La famosa attrice Eva Mattes ha fatto riflettere i suoi ricordi su un importante scandalo teatrale. Anche Ilse Ritter, un'esperta regista teatrale, ha raccontato le sfide e gli alti e bassi che possono derivare da questo ruolo. Edgar Selge ha riflettuto sulla complessità di apprezzare autori di cui non si condividono le opinioni, mentre Lina Beckmann ha entusiasmato il pubblico con un estratto dal suo ruolo di “Richard the Kid”.
La storia del teatro nello splendore neobarocco
Il Deutsches Schauspielhaus, con i suoi 1.200 posti il più grande teatro parlato della Germania, fu fondato nel 1900 per iniziativa privata dei cittadini di Amburgo. Progettato in imponente stile neobarocco dallo studio di architettura viennese Fellner und Helmer, fu inaugurato il 15 settembre 1900 con “Iphigenie auf Tauris”. Il teatro ottenne grande fama sotto registi come Gustaf Gründgens, che presentò le produzioni “Hamburger Faust” dal 1955 al 1963. Durante la sua epoca, il Playhouse divenne un centro culturale noto per le produzioni innovative e audaci.
La storia della casa però non è caratterizzata solo dalla fama. Un capitolo oscuro emerge da uno dei più grandi scandali teatrali degli anni '29, quando la rappresentazione de “I Criminali” di Bruckner fu interrotta dagli ambienti nazionalsocialisti. Durante l’epoca nazista il teatro dovette subire una “pulizia” che portò all’espulsione degli artisti ebrei. Nel 1935 la messa in scena del “Don Karlos” di Jürgen Fehling suscitò applausi, mentre la controversa interpretazione di “Otello” di Peter Zadek suscitò scalpore nel dopoguerra e indignò il pubblico.
Successi e innovazioni nel presente
Anche la direttrice artistica Karin Beier ha dettato nuove tendenze nel recente passato. Sotto la sua guida, lo Schauspielhaus è stato insignito per la sesta volta del titolo di "Teatro dell'anno" nel 2024 - un successo che riconosce l'impegno e la creatività dell'ensemble, nonché la programmazione innovativa. Anche i predecessori di Beier, come Peter Zadek e Frank Baumbauer, hanno lasciato impronte significative portando sul palco autori attuali e introducendo il concetto di "teatro degli eventi".
Attualmente lo Schauspielhaus porta sul palco talenti come Lina Beckmann, Charly Hübner e molti altri e si concentra su brani contemporanei che aprono nuove prospettive. Il teatro rimane un luogo affascinante di incontro e scambio che continua a deliziare il pubblico con la sua ricca storia e il suo presente coraggioso.
Il Deutsches Schauspielhaus può guardare indietro a 125 anni di storia del teatro, segnati da scandali, successi e da un'instancabile ricerca dell'eccellenza artistica. La serata di gala ha dimostrato in modo impressionante che lo Schauspielhaus non è solo un palcoscenico, ma rimane una parte viva della cultura di Amburgo.
Per ulteriori informazioni, vedere gli articoli di n-tv E T in linea. Puoi anche trovare approfondimenti dettagliati sulla storia del teatro su theaterhistorie.org.