L'ombra di Putin su Darmstadt: consiglio distrettuale in subbuglio dopo la proposta!
Nel consiglio distrettuale di Darmstadt-Dieburg fa scalpore una mozione di scusa per le atrocità fasciste tedesche contro la Russia.

L'ombra di Putin su Darmstadt: consiglio distrettuale in subbuglio dopo la proposta!
Oggi nel consiglio comunale di Darmstadt-Dieburg è scoppiata una controversia insolita, quando il politico non iscritto Werner Bischoff ha presentato una mozione che per molti parlamentari è stata un campanello d'allarme. Il motivo della richiesta era l'80° anniversario della fine della Seconda Guerra Mondiale. La proposta di Bischoff di chiedere al consiglio distrettuale di chiedere scusa alla Russia per le atrocità del fascismo tedesco ha suscitato grande entusiasmo e ha portato sia il gruppo parlamentare dei Verdi che diversi altri deputati ad abbandonare la sala. Anche l'amministratore distrettuale Klaus Peter Schellhaas (SPD) è rimasto così colpito dalle dichiarazioni che ha lasciato l'aula senza controbattere. L'intera proposta di risoluzione delle scuse è stata infine respinta, il che ha ulteriormente riscaldato le tensioni nel comitato e sollevato molte domande.
Nel suo discorso Bischoff ha criticato la “russofobia” e l’“incitamento contro il presidente russo” e ha affermato che la Russia non è l’unico aggressore nel conflitto ucraino. Lui ha sottolineato che la responsabilità della situazione attuale spetta anche alla politica dell'Occidente e all'espansione della NATO verso est. Questa dichiarazione ha camminato su una linea sottile e ha suscitato resistenza tra i presenti, come riporta op-online.de.
Un contesto storico
Per comprendere il contesto delle idee di Bischoff, dobbiamo dare uno sguardo alla storia dell'espansione della NATO verso est. Il 21 febbraio 2022, il presidente russo Vladimir Putin ha riconosciuto le autoproclamate Repubbliche popolari di Luhansk e Donetsk e ha invitato l'Occidente a rispettare le posizioni della NATO del 1997. L'Occidente, in particolare la NATO, non vede imminente l'ingresso dell'Ucraina nella NATO, ma ciò ha aumentato le tensioni poiché Putin accusa l'Occidente di violare gli accordi risalenti agli anni '90. Lo storico Wolfgang Müller sottolinea che gli impegni per l'espansione della NATO sono stati presi ma non sono giuridicamente vincolanti, come in un rapporto di [deutschlandfunk.de](https://www.deutschlandfunk.de/russland-ukraine-kritik-nato-ost Extension-100.html).
L’Atto istitutivo NATO-Russia del 1997 rappresentava un tentativo di creare un sistema di sicurezza cooperativo in Europa in cui anche la Russia avrebbe svolto un ruolo. Nonostante l’apertura iniziale sotto Boris Eltsin, che inizialmente rifiutò l’espansione della NATO, le relazioni si sono sempre più raffreddate dopo l’annessione della Crimea nel 2014. Secondo gli storici, la sfiducia della Russia nei confronti della NATO è profondamente radicata nella storia della Guerra Fredda, il che complica notevolmente la valutazione dell’attuale situazione geopolitica, come [correctiv.org](https://correctiv.org/faktencheck/ background/2022/12/12/nato-ost Estensione-was-russland-und-der-westen-vereinbarten-und-was-nicht/) spiega.
La disputa in consiglio comunale
La mozione snervante di Bischoff non rappresenta solo una controversia politica locale; tocca una delle questioni internazionali più urgenti del nostro tempo. I critici delle sue opinioni sostengono con veemenza che tali affermazioni sono pericolose e fuorvianti. Il fatto che nel consiglio distrettuale non vi sia stata alcuna controproposta fa luce sul clima di paura o di resistenza all'interno della politica, che a volte deriva dalla propria storia.
Resta da vedere come reagiranno gli attori politici a Darmstadt-Dieburg a questo tumulto e se ciò potrà innescare un dibattito più ampio sul ruolo della Germania nella politica mondiale. Il consiglio distrettuale dovrà approfondire queste complesse questioni per raggiungere una comprensione più chiara della propria posizione politica e delle responsabilità nei confronti della Russia e del mondo circostante.