Rivoluzione nella protezione di veicoli e macchine: introdotta la piattaforma Zero Trust!

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Darmstadt presenta la “Piattaforma Zero-Trust” per proteggere i sistemi moderni dagli attacchi informatici. Scopri di più sulle soluzioni di sicurezza innovative.

Darmstadt präsentiert die „Zero-Trust Platform“ zur Sicherung moderner Systeme gegen Cyberangriffe. Erfahren Sie mehr über innovative Sicherheitslösungen.
Darmstadt presenta la “Piattaforma Zero-Trust” per proteggere i sistemi moderni dagli attacchi informatici. Scopri di più sulle soluzioni di sicurezza innovative.

Rivoluzione nella protezione di veicoli e macchine: introdotta la piattaforma Zero Trust!

Il rapido sviluppo di nuove tecnologie porta con sé numerosi vantaggi, ma anche alcuni rischi per la sicurezza. Queste preoccupazioni sono particolarmente pronunciate in settori altamente sensibili come l’industria automobilistica e spaziale. È proprio qui che entra in gioco la nuova “Zero-Trust Platform” (ZTP). Come il Università Tecnica di Darmstadt riferisce, il team dietro questa tecnologia innovativa ha un obiettivo chiaro: affrontare i problemi di sicurezza nei veicoli, nei sistemi spaziali e nelle macchine moderni.

Un problema centrale è che in molti di questi sistemi componenti software di diversi produttori funzionano sullo stesso hardware. Un attacco hacker può quindi mettere in pericolo non solo uno, ma diversi componenti. La ZTP offre qui la soluzione. Garantisce una rigorosa separazione dei componenti software in modo che ciascun componente funzioni in un ambiente protetto e abbia un'identità digitale unica. Ciò promuove enormemente la sicurezza e riduce al minimo le superfici di attacco.

Comunicazione e monitoraggio sicuri

Un altro vantaggio dello ZTP è il monitoraggio della comunicazione tra i componenti. Solo le interfacce autorizzate possono comunicare tra loro, il che esclude sistematicamente possibili rischi. Ogni componente segnala regolarmente il proprio stato tramite un agente di sicurezza, che non solo gestisce le chiavi per connessioni sicure, ma controlla continuamente la funzionalità del sistema.

Il cuore della piattaforma Zero-Trust è Peregrine Hypervisor. Si tratta di un "mini kernel del sistema operativo" estremamente sottile e ottimizzato per la sicurezza, che monitora costantemente i programmi e li isola quindi da accessi non autorizzati.

Il percorso verso una strategia Zero Trust

La necessità di implementare un modello di sicurezza Zero Trust sta diventando sempre più evidente. Dopotutto, gli studi dimostrano che molte aziende adottano un approccio frammentato all’identità prima di intraprendere il viaggio Zero Trust. Sempre più organizzazioni segnalano problemi come diversi provider di identità e la mancanza di un accesso unificato (SSO). Queste sfide sono particolarmente critiche quando i dipendenti accedono ai dati aziendali da più posizioni e dispositivi, una tendenza che mette in discussione l’uso dei tradizionali controlli di sicurezza. Microsoft descrive che le identità sono fondamentali per controllare e riprodurre efficacemente l'accesso alle risorse.

L'identità stessa non dovrebbe rappresentare solo gli utenti, ma anche i dispositivi e i servizi attraverso le reti. Prima di accedere a qualsiasi risorsa, l'identità deve essere verificata utilizzando l'autenticazione forte. Inoltre, è importante che l’accesso avvenga sempre in conformità con le politiche aziendali. L'attenzione si concentra sull'accesso minimo, il che significa che ogni utente ottiene solo le risorse di cui ha bisogno per svolgere il proprio lavoro.

Requisiti di sicurezza moderni

Nel mondo di oggi, in cui le applicazioni cloud e i dipendenti mobili fanno parte della vita di tutti i giorni, una potente gestione delle identità è essenziale. Microsoft Entra ID e Accesso condizionato offrono strumenti utili qui: raggruppano le identità in una piattaforma centrale e analizzano i segnali degli utenti e dei dispositivi per prendere decisioni sull'accesso. Questi sistemi sono essenziali per ridurre al minimo gli attacchi di phishing e ottenere una visibilità completa sui possibili rischi.

In definitiva, il modello Zero Trust è in linea con i requisiti moderni: protegge i componenti aziendali essenziali come dipendenti, applicazioni e dati e dimostra che la sicurezza va ben oltre i tradizionali approcci basati sul perimetro. Poiché le aziende operano sempre più in ambienti di lavoro ibridi, è chiaro: implementare un approccio Zero Trust non è più un lusso ma una necessità. Una identità ritiene che questo cambiamento di paradigma sia essenziale per la sicurezza e la protezione del nostro mondo digitale.