Operazione di polizia a Giessen: spese da 5 milioni di euro per manifestazioni anti-AfD!
L'intervento della polizia a Giessen durante le proteste anti-AfD costa oltre cinque milioni di euro. 25.000 partecipanti, numerosi feriti.

Operazione di polizia a Giessen: spese da 5 milioni di euro per manifestazioni anti-AfD!
A Giessen circa 25.000 persone sono scese in piazza il 29 novembre per protestare contro la ricostituzione dell'organizzazione giovanile dell'AfD. Si stima che la successiva grande operazione di polizia sia costata almeno cinque milioni di euro. Le proteste sono state mobilitate in gran parte da attivisti anti-destra e dalla scena estremista di sinistra e hanno portato a una massiccia presenza della polizia.
Più di 50 agenti di polizia sono rimasti feriti durante le manifestazioni e le forze di sicurezza hanno dovuto rompere i blocchi stradali in diverse occasioni per mantenere libere importanti vie di emergenza e di salvataggio. Nell'operazione hanno preso parte migliaia di agenti dell'Assia e di altri 14 Länder nonché la polizia federale, il che dimostra la portata dell'operazione di polizia. Tuttavia, il bilancio finale dei costi potrà essere redatto solo dopo aver presentato tutte le fatture.
Costi e mobilitazione
I costi di spiegamento sono costituiti da vari fattori, tra cui gli stipendi mensili degli ufficiali, i costi logistici come vitto e alloggio e il supporto delle forze al di fuori dell'Assia. La fatturazione avviene tramite speciali accordi amministrativi tra i Länder federali, che mirano ad evitare problemi con la ripartizione dei costi.
Il ministro degli Interni dell'Assia, Roman Poseck (CDU), ha commentato la situazione e ha sottolineato che senza l'intervento della polizia sarebbero potuti verificarsi gravi atti di violenza. Nonostante l’elevato numero di feriti e la voce critica dell’alleanza “Resist”, che parlava di “violenza da parte della polizia”, la polizia era determinata a mantenere l’ordine.
Ferite e accuse
Il sindacato di polizia ha espressamente sottolineato i pericoli associati a tali proteste di massa. Sebbene le forze di sicurezza abbiano svolto il loro lavoro in condizioni difficili, alcuni attivisti hanno accusato la polizia di uso eccessivo della forza. Quando analizzano immagini e materiale video, gli agenti devono affrontare sempre più spesso accuse penali.
Il conflitto di Giessen mostra ancora una volta quanto profonde siano le divisioni nella società tedesca. Mentre alcune persone difendono le proprie convinzioni politiche, altri vedono come loro compito garantire la sicurezza e l’ordine. Queste opinioni polarizzate evidenziano la sfida posta da tali dinamiche di protesta. Ulteriori dettagli sulla situazione sono disponibili su Welt e Spiegel.