L'aumento delle tasse minaccia: l'IHK mette in guardia dagli oneri per le aziende Dreieich!

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L'IHK Offenbach mette in guardia dall'aumento delle tasse a Dreieich e nella regione e chiede risparmi e riforme per garantire le finanze aziendali.

IHK Offenbach warnt vor Steuererhöhungen in Dreieich und der Region, fordert Einsparungen und Reformen zur Sicherung der Unternehmensfinanzen.
L'IHK Offenbach mette in guardia dall'aumento delle tasse a Dreieich e nella regione e chiede risparmi e riforme per garantire le finanze aziendali.

L'aumento delle tasse minaccia: l'IHK mette in guardia dagli oneri per le aziende Dreieich!

I comuni del distretto di Offenbach si trovano ad affrontare una nuova sfida: la Camera dell'industria e del commercio di Offenbach am Main esprime preoccupazione per i previsti aumenti fiscali a Dreieich. Secondo of-news.de ciò include l'aumento dell'imposta sulla proprietà B e dell'imposta sul commercio. Se la proposta verrà attuata, Dreieich sarebbe il quinto comune della regione ad aumentare le tasse commerciali, dopo Rödermark, Neu-Isenburg, Mainhausen e Seligenstadt hanno già adottato misure simili.

Ciò che è particolarmente esplosivo è che anche Neu-Isenburg ha deciso una tassa di pernottamento, mentre altre città stanno valutando misure simili. Il direttore generale dell’IHK Markus Weinbrenner ha descritto questi aumenti delle tasse come “controproducenti”, soprattutto date le attuali incertezze economiche. Le incertezze del commercio internazionale, gli elevati costi energetici e la crescente burocrazia stanno già mettendo a dura prova molte aziende della regione.

Le voci del business

L’IHK invita i comuni a esaminare le opzioni di risparmio prima che entrino in gioco gli aumenti delle tasse. “L’aumento delle tasse dovrebbe essere l’ultima risorsa per risolvere i colli di bottiglia finanziari”, ha affermato Weinbrenner. Sottolinea la necessità di un ampio dibattito sul finanziamento dei comuni e sulla revisione critica dei compiti e delle strutture amministrative. In questo contesto, Michael Grunwald, vicepresidente dell'IHK, ha osservato che il momento è sfavorevole per le aziende, ma ha elogiato la tempestiva comunicazione del sindaco Martin Burlon.

L’IHK vede anche la necessità di una riforma della tassa commerciale per garantire un finanziamento più equo e sostenibile ai governi locali. L'Associazione tedesca dei consulenti fiscali (DStV) è d'accordo con questo punto di vista e chiede una modifica radicale dell'imposta sulle imprese. Un rapporto di haufe.de sottolinea che l'imposta sul commercio non solo mette in pericolo la base patrimoniale delle aziende, ma comporta anche enormi sforzi burocratici. Il presidente della DStV Lüth definisce la situazione attuale inaccettabile e spinge per un risanamento della situazione finanziaria comunale.

Sviluppi politici federali

Anche sul piano politico si registrano movimenti: nell’accordo di coalizione dell’attuale alleanza dei governi federali sono state annunciate misure di politica fiscale che potrebbero avere ripercussioni anche sulle imposte commerciali. L’aliquota fiscale minima sul commercio verrà aumentata dal 200 al 280% e sono previste misure contro le “false delocalizzazioni verso paradisi fiscali commerciali”. I dettagli possono essere trovati nel documento completo che ey.com ha pubblicato.

Nel complesso resta da vedere come si svilupperà la situazione. Il tira e molla sulle tasse non solo crea incertezza, ma continuerà anche ad essere oggetto di accesi dibattiti. Le aziende della regione sono alla ricerca di modi per affermarsi in questo contesto certamente difficile. Prima che possa avere luogo una vera riforma, però, devono esserci le condizioni quadro giuste affinché le imprese non debbano affrontare oneri aggiuntivi.