Oldenburg chiede: nessun divieto uniforme dei cellulari nelle scuole!

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Oldenburg sottolinea la mancanza di uniformità nei divieti dei telefoni cellulari nelle scuole e chiede una maggiore alfabetizzazione mediatica alla conferenza KMK del 2025.

Oldenburg betont fehlende Einheitlichkeit bei Handyverboten in Schulen und fordert mehr Medienkompetenz bei der KMK-Tagung 2025.
Oldenburg sottolinea la mancanza di uniformità nei divieti dei telefoni cellulari nelle scuole e chiede una maggiore alfabetizzazione mediatica alla conferenza KMK del 2025.

Oldenburg chiede: nessun divieto uniforme dei cellulari nelle scuole!

Molti scolari in Germania oggigiorno hanno sempre con sé il cellulare, il che porta sempre ad accese discussioni. Alla conferenza dei ministri dell'istruzione nel Meclemburgo-Pomerania anteriore, Simone Oldenburg, presidente della conferenza dei ministri dell'istruzione e ministro dell'istruzione del Meclemburgo-Pomerania anteriore, è intervenuto su questo argomento e ha sottolineato che non ci sarà alcuna regolamentazione nazionale per il divieto dei cellulari nelle scuole. A causa del federalismo, i singoli stati federali possono stabilire le proprie normative, il che rende difficile l'uso uniforme dei telefoni cellulari nelle scuole. Oldenburg chiede maggiore competenza nell'utilizzo dei social media, poiché spesso le scuole ne hanno un accesso limitato. Nota inoltre che la responsabilità spetta anche ai genitori, come sottolinea con forza la ministra federale dell'istruzione Karin Prien.

Il dibattito sul divieto dei cellulari si svolge in un contesto preoccupante per molti. Secondo un sondaggio dell'istituto di ricerca YouGov, oltre il 90 per cento dei tedeschi vorrebbe restrizioni all'uso del cellulare nelle scuole. Il 50% degli intervistati è favorevole a un divieto generale dell'uso privato del cellulare, il 41% a un divieto parziale in determinati periodi. Stiamo quindi vivendo uno sviluppo che è già una realtà in paesi come Francia e Paesi Bassi. Da tempo esistono norme che limitano l’uso dei cellulari in classe. In Italia, ad esempio, a partire dall’anno scolastico 2025/2026 verrà introdotto il divieto di utilizzo dello smartphone nelle classi superiori. Agli studenti di 12 anni non è consentito utilizzare i cellulari in classe.

Educazione mediatica e sfide

Un altro aspetto che sia Oldenburg che Prien sottolineano è la necessità di un’educazione mediatica completa. Ciò sembra più importante delle semplici norme sull'uso del cellulare. La commissione di esperti che Prien sta pianificando elaborerà raccomandazioni per la gestione dei media digitali. La prima riunione della commissione è prevista per la pausa estiva e i primi risultati dovrebbero essere disponibili all'inizio del prossimo anno. Lo scopo di queste misure è insegnare agli studenti come utilizzare i media digitali in modo che possano riconoscere meglio i pericoli che si nascondono su Internet, come il cyber-grooming, la violenza o l'estremismo.

Da uno studio emerge inoltre che in Germania i giovani trascorrono in media 36,9 ore a settimana sullo smartphone. Molti di loro ricevono ogni giorno diverse notifiche durante l'orario scolastico. Questa costante disponibilità non solo li mette a dura prova, ma pone anche rischi per la salute. Secondo gli studi, il 24,5% dei ragazzi tra i 10 e i 17 anni utilizzava servizi di social media a rischio, il che ha ulteriormente alimentato la discussione sull’uso del cellulare nelle scuole. Pochi studi scientifici dimostrano che le scuole che vietano i cellulari in classe spesso ottengono risultati migliori nei test, soprattutto tra gli studenti con risultati inferiori.

In sintesi, si può affermare che le questioni relative all’uso del cellulare nelle scuole hanno implicazioni sociali di vasta portata. Non ci sarà un divieto uniforme, ma la richiesta di una maggiore alfabetizzazione mediatica e di un uso responsabile delle tecnologie sta diventando sempre più forte. Resta da vedere cosa succederà dopo, dato che il discorso non è affatto finito. La società è chiamata a pensare e ad avere voce in capitolo su come possiamo preparare i nostri figli per un futuro digitale.

Per ulteriori informazioni su questo argomento, puoi leggere gli articoli di Deutschlandfunk, Tempo E Portale scolastico tedesco Leggere.