Attivisti pacifisti a Osnabrück: strade rinominate contro la militarizzazione!

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Gli attivisti pacifisti di Osnabrück stanno rinominando le strade per prendere posizione contro la militarizzazione e la retorica di guerra.

Friedensaktivisten in Osnabrück benennen Straßen um, um gegen Militarisierung und Kriegsrhetorik ein Zeichen zu setzen.
Gli attivisti pacifisti di Osnabrück stanno rinominando le strade per prendere posizione contro la militarizzazione e la retorica di guerra.

Attivisti pacifisti a Osnabrück: strade rinominate contro la militarizzazione!

Gli attivisti per la pace a Osnabrück lanciano un forte messaggio contro la militarizzazione nella politica e nella società. Sotto il motto “Pace invece della logica della guerra” hanno rinominato simbolicamente le strade per attirare l’attenzione sui pericoli della retorica di guerra e del riarmo. Forte Posta del coniglietto I promotori vedono una chiara necessità di azione: la militarizzazione non avviene solo nelle fabbriche, nelle caserme e nei parlamenti, ma anche “nella mente” delle persone. Termini come “capacità di guerra” e decisioni politiche, ad esempio il fondo speciale di 100 miliardi di euro della Bundeswehr, sono criticati in quanto normalizzano una devastante “politica di distruzione e morte”.

Lo scopo della ridenominazione della strada è quello di riavviare il dibattito sulla direzione sociale e politica. Il Sentiero della Patria a Widukindland fu ribattezzato Deserters Street per sostenere coloro che si rifiutavano di obbedire e coloro che si opponevano alla guerra. Il Kanonenweg a Schinkel si chiama ora Kita-Plätze-Weg per sostenere gli investimenti necessari nelle infrastrutture sociali. Un altro esempio è la ridenominazione della Karmannstrasse in Am Zukunftswerk, mentre è imminente la decisione sulla sua acquisizione da parte della società di difesa Rheinmetall.

Uno sguardo alla militarizzazione della società

Uno sguardo più approfondito alla militarizzazione in Germania può essere visto anche nell’attuale politica di difesa. Nel febbraio 2022, il cancelliere Olaf Scholz ha dichiarato un “punto di svolta” e ha annunciato un drastico aumento della spesa per la difesa. Queste decisioni fanno parte di un cambiamento che sta diventando sempre più argomento di dibattito pubblico dopo anni di austerità e di esame critico delle strutture militari. Così detto bpb, che dopo l’invasione della Crimea del 2014, quando la spesa militare ha continuato ad aumentare, la Germania ora spende 665 dollari pro capite per la difesa e si colloca al settimo posto nel mondo per spesa militare.

Nell’ambito di questi sviluppi si fa sempre più forte anche il dibattito sulla reintroduzione del servizio militare. La società si trova di fronte a un paradosso civile-militare: da un lato, i militari devono essere abbastanza forti da respingere le minacce esterne, ma dall’altro è importante evitare un potere eccessivo all’interno dello Stato. Si può anche osservare che l'approvazione della popolazione nei confronti della Bundeswehr è aumentata notevolmente dopo l'attacco russo all'Ucraina. Forte bpb L’86% dei cittadini sostiene un aumento finanziario e del personale nella Bundeswehr nel 2023, ma senza accettare tagli all’istruzione e alla sanità.

Cambiamento sociale attraverso la società militare e civile

Le interazioni tra violenza civile e militare sono un argomento complesso che viene ripetutamente esaminato nella ricerca. Gli studi dimostrano che l’esercito, in quanto fattore istituzionale, interviene profondamente nella cultura politica. Uno studio di ricerca svoltosi presso l'HSU di Amburgo nel 2011 si è occupato della lunga continuità della militarizzazione dalla fondazione dell'impero ad oggi. Diventa qui chiaro che l'analisi dell'esercito fornisce anche un contributo decisivo alla comprensione delle dinamiche della società tedesca. Non da ultimo, di corrispondente importanza sono anche gli aspetti politici e sociali, come ad esempio la piattaforma DFH-UFA spettacoli.

In tempi come questi, in cui la pace e la guerra stanno diventando sempre più presenti in molte discussioni, il dialogo sul contenuto e sulla direzione della militarizzazione rimane cruciale. Gli attivisti di Osnabrück chiariscono con le loro azioni: è tempo di dare forma a un mondo giusto, sostenibile e pacifico.