Crisi immobiliare a Osterholz: ristrutturazione arretrata e carenza di alloggi incombono!
L’articolo evidenzia la carenza di alloggi e il ritardo nelle ristrutturazioni nel distretto di Osterholz, sulla base degli studi attuali e delle esigenze di investimento per la neutralità climatica.

Crisi immobiliare a Osterholz: ristrutturazione arretrata e carenza di alloggi incombono!
È urgentemente necessario intervenire sul mercato immobiliare nel distretto di Osterholz. La regione potrebbe trovarsi ad affrontare una grave carenza di alloggi, secondo l'Istituto Pestel, che ha studiato lo stato del settore immobiliare. Studi recenti mostrano che oltre la metà delle 54.700 case della regione sono state costruite prima del 1980, e di queste, 29.100 sono "mature per la riqualificazione". Ancora Corriere Weser Secondo quanto riferito, lo stato di molti edifici è preoccupante, poiché il quadro è caratterizzato da vecchi impianti di riscaldamento a petrolio e gas e da tetti e facciate scarsamente isolati.
Un altro segnale d'allarme sono gli alti costi energetici: le spese per il riscaldamento e l'acqua calda a Osterholz sono ben al di sopra della media nazionale. Per raggiungere la neutralità climatica entro il 2045 occorrerebbero investimenti annuali pari a 238 milioni di euro. Inoltre gli edifici residenziali nei quartieri limitrofi di Harburg ed Emsland sono decisamente più giovani.
La necessità di nuovi edifici
La situazione è ulteriormente aggravata dalle stime attuali che indicano la necessità di 1,2 milioni di nuovi appartamenti nella Germania occidentale. Nella regione circa 700.000 appartamenti sono vuoti da più di un anno. La percentuale di sfitti nel quartiere di Osterholz è compresa tra il 3 e il 4%, il che significa che quasi un appartamento su due è considerato indisponibile. Tra il 2015 e il 2024 i costi per le economie domestiche unifamiliari sono aumentati dal 29 al 37%. Un altro motivo di preoccupazione è il calo della quota di proprietà, dovuto al ritmo lento delle nuove costruzioni.
Per contrastare questa situazione, in ottobre il Bundestag e il Bundesrat hanno deciso un potenziamento edilizio, che dovrebbe facilitare la costruzione di alloggi. I comuni ora possono approvare nuovi edifici residenziali vicino ad aree di sviluppo esistenti. Questo regolamento è destinato a restare in vigore fino alla fine del 2030 e attribuisce alle autorità un diritto di veto per verificarne la compatibilità con gli interessi pubblici. I critici criticano però la discrezionalità degli uffici di regolamentazione edilizia, poiché il regolamento viene interpretato come un regolamento facoltativo.
Uno sguardo alle sfide in altre regioni
La necessità di lavori di ristrutturazione e di costruzione si inserisce nel contesto delle condizioni dei quartieri circostanti. Anche se nel distretto di Verden il 55% degli edifici residenziali hanno 45 anni o più, il consumo energetico è comunque migliore. Distretti come Celle, Wesermarsch e la città di Delmenhorst si trovano ad affrontare sfide simili, poiché circa due terzi degli edifici residenziali sono stati costruiti prima del 1980.
Il dibattito sul ritardo nelle ristrutturazioni e sulla necessità di nuovi edifici non è importante solo a livello locale, ma riflette anche una tendenza che interessa molte regioni della Germania. La richiesta di soluzioni rapide e di un piano d’azione chiaro diventa sempre più forte per creare lo spazio abitativo urgentemente necessario e allo stesso tempo soddisfare l’elevato fabbisogno energetico.
Per il futuro della situazione abitativa nel quartiere è essenziale che si mettano a fuoco sia le necessarie ristrutturazioni che le nuove costruzioni. Con le giuste misure il quartiere di Osterholz potrebbe presto ritrovare un mercato immobiliare sano: questo sperano sia i residenti che gli interessati.