Pedalare per i migranti: fiducia in se stessi su due ruote!

Transparenz: Redaktionell erstellt und geprüft.
Veröffentlicht am

Verden offre alle donne migranti un corso di ciclismo per promuovere la fiducia in se stesse e la mobilità. Inizio del corso: estate 2026.

Verden bietet Migrantinnen einen Fahrradkurs an, um Selbstvertrauen und Mobilität zu fördern. Kursstart: Sommer 2026.
Verden offre alle donne migranti un corso di ciclismo per promuovere la fiducia in se stesse e la mobilità. Inizio del corso: estate 2026.

Pedalare per i migranti: fiducia in se stessi su due ruote!

La bicicletta non è solo un pratico mezzo di trasporto, ma anche una fonte di nuova gioia di vivere e di indipendenza. Lo dimostra il corso “Sto imparando ad andare in bicicletta!” nel quartiere di Verden, creato appositamente per le donne migranti. È proprio qui che da tre anni lavorano le responsabili cittadine per le pari opportunità, la dottoressa Katrin Packham e Helga Dunker-Güldenpenning. L'obiettivo è quello di fornire alle donne, che spesso non hanno imparato ad andare in bicicletta né hanno avuto l'opportunità di farlo nei loro paesi di origine, le competenze necessarie e dare loro una maggiore mobilità nella vita di tutti i giorni. Maggiori informazioni su questo argomento Rapporti Kreiszeitung.

Il corso è attualmente molto popolare. Quest'anno hanno preso parte al corso dodici donne provenienti da tutto il distretto, registrando un incremento nel numero delle partecipanti rispetto agli anni precedenti. Tre anni fa hanno iniziato solo sei donne, mentre l'anno scorso si erano già iscritte otto interessate. Questa volta l'offerta era al completo! Il corso prevede circa dieci ore di pratica, che si svolgono sulla piazza d'armi del distretto. Il corso è condotto tra gli altri da Katja Brammer della stazione di polizia di Verden/Osterholz, che fornisce anche preziosi consigli sulle regole della strada. Lo sforzo di offrire alle donne maggiore fiducia in se stesse va di pari passo con l’educazione pratica alla circolazione stradale.

Esperienze condivise e abilità pratiche

Le biciclette del corso provengono dalla città di Verden e sono state riparate con cura dai partecipanti al progetto officina biciclette ALV. Jens Traichel e il suo team hanno già spiegato le basi della manutenzione e della cura delle biciclette. Al termine del corso i partecipanti potranno portare a casa non solo la propria bicicletta, ma anche le conoscenze ad essa associate.

Un altro punto a favore: dopo aver completato con successo i partecipanti non solo ricevono la propria bicicletta, ma anche un casco, uno zaino dotato di kit di riparazione, nonché documenti informativi e un certificato di partecipazione. Un pacchetto di successo a tutto tondo che i destinatari apprezzeranno sicuramente.

Una dei partecipanti, la 19enne Nesir, ha già mosso i primi passi nel ciclismo e ha sottolineato che inizialmente aveva paura, ma alla fine ha apprezzato la gioia di pedalare. Rapporti così positivi dimostrano quanto sia importante l'iniziativa e come possa arricchire la vita delle donne.

Uno sguardo al futuro

La richiesta per il corso continua senza sosta e c'è già una lista d'attesa per il prossimo ciclo, che dovrebbe svolgersi nell'estate 2026. Ciò dimostra non solo la necessità, ma anche l'enorme interesse per soluzioni meno mobili nella vita di tutti i giorni. In un anno in cui il dibattito sul clima è più che mai presente, il ciclismo attira con i suoi numerosi vantaggi: è rispettoso dell’ambiente, risparmia sul portafoglio e garantisce forma fisica ed equilibrio.

Il progetto è realizzato in collaborazione con l'associazione sportiva distrettuale e altri partner, che contribuiscono tutti alla realizzazione. L'impegno dei soggetti coinvolti non può essere trascurato e fa sperare che in futuro tali corsi possano raggiungere circoli ancora più ampi. Puoi anche trovare ulteriori informazioni sui contenuti didattici da Integrationslotsenteam, che offre informazioni complete sul corso.

Nel complesso il corso “Sto imparando ad andare in bicicletta” è un ottimo esempio di come integrazione e aiuto pratico nella vita possano andare di pari passo, trasmettendo allo stesso tempo gioia e mobilità. Speriamo che molte più donne possano beneficiare di questa grande iniziativa.