Gli stati federali pianificano un'offensiva sul debito: oltre 3 miliardi all'anno!

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Dopo la modifica della Legge fondamentale, sei Länder progettano di contrarre debiti miliardari. Il Bundestag si aspetta prestiti enormi.

Sechs Bundesländer planen nach Grundgesetz-Änderung, Schulden in Milliardenhöhe aufzunehmen. Bundestag rechnet mit enormen Krediten.
Dopo la modifica della Legge fondamentale, sei Länder progettano di contrarre debiti miliardari. Il Bundestag si aspetta prestiti enormi.

Gli stati federali pianificano un'offensiva sul debito: oltre 3 miliardi all'anno!

In Germania, dopo l'ultima modifica della Legge fondamentale entrata in vigore a maggio, tra i Länder federali è scoppiata una frenesia finanziaria. Sei Länder federali hanno deciso di contrarre nuovo debito, che si tradurrà in nuovi prestiti per oltre 3 miliardi di euro all'anno. Questo sviluppo non può essere trascurato, poiché il governo federale prevede prestiti annuali per oltre 176 miliardi di euro a partire dal 2026. Immagine riferisce che la Bassa Sassonia intende sfruttare appieno il suo nuovo debito massimo consentito di 1,4 miliardi di euro sia quest'anno che il prossimo. Il primo ministro Olaf Lies ha dato il via libera a questa decisione.

Ma la Bassa Sassonia non è sola. Anche ad Amburgo SPD, CDU e Verdi hanno elaborato nuove regole che consentono di contrarre nuovi debiti fino a 409 milioni di euro all'anno. Lo Schleswig-Holstein prevede invece un secondo budget supplementare per ottenere ulteriori prestiti di 519 milioni di euro all'anno non appena saranno soddisfatti i requisiti legali. Nella Renania-Palatinato viene annunciato un bilancio supplementare con nuovo debito per una “offensiva di investimenti”, mentre Berlino non ha cifre certe per quest'anno, ma per l'anno prossimo si prevede un nuovo debito di 780 milioni di euro. E anche la Turingia ha piani ambiziosi per la concessione di prestiti per 277 milioni di euro all’anno nel 2026 e nel 2027. Immagine osserva che anche altri Länder federali parlano di nuovi debiti.

Responsabilità finanziaria o abbuffata di debiti?

Le critiche all’“offensiva del debito” si fanno sempre più forti. Reiner Holznagel, presidente dell'Associazione dei contribuenti, chiede un ripensamento: "Non dovremmo contrarre nuovi prestiti, ma piuttosto ridurre i vecchi debiti". Ciò solleva la questione se i paesi siano davvero in grado di gestire questo debito aggiuntivo senza gravare sulle generazioni future.

Nell’ambito di questo dibattito si discute intensamente anche della riforma del freno all’indebitamento. IL Banca federale tedesca ha già avanzato proposte volte a mantenere stabili le finanze pubbliche da un lato e a promuovere gli investimenti nelle infrastrutture e nella difesa dall’altro. Un percorso orientato alla stabilità per aumentare gli investimenti pubblici potrebbe consentire fino a 220 miliardi di euro entro il 2030, ha affermato la banca.

Il futuro delle finanze pubbliche

In particolare gioca un ruolo centrale il valore di riferimento del 60% per il rapporto debito/PIL previsto dai trattati UE. La Bundesbank ha stabilito che un aumento della flessibilità dei prestiti dallo 0,35% all’1,4% del PIL se il rapporto debito/PIL rimane al di sotto del 60% potrebbe essere cruciale. Ciò fa parte delle considerazioni delineate anche nel rapporto mensile pubblicato questa settimana. Bundesbank vede qui una direzione chiara che mira a promuovere il debito responsabile senza mettere in pericolo l’economia futura. Resta da vedere come i singoli Länder e il governo federale affronteranno concretamente questa questione.