La storia della libertà: ricordi del monumento perduto di Magonza
Scoprite di più sul monumento alla Libertà a Magonza, sulla sua storia, sull'inaugurazione nel 1930 e sul suo significato per la regione.

La storia della libertà: ricordi del monumento perduto di Magonza
Attualmente a Magonza si discute intensamente del monumento alla Libertà, inaugurato nel 1930. Questa statua progettata dal noto artista Benno Elkan, è stato un segno di cambiamento per la regione. Con i suoi quattro metri di altezza e la raffigurazione di una figura femminile inginocchiata in granito, simboleggiava la ritirata delle forze di occupazione francesi dopo la prima guerra mondiale. Elkan, un artista ebreo, fu costretto a lasciare la Germania nel 1933 quando i nazisti salirono al potere e fecero demolire il monumento.
La cerimonia di inaugurazione si è svolta durante la celebrazione della liberazione della Renania sulla Schillerplatz e ha attirato numerosi visitatori. Tra gli ospiti c'era il presidente del Reich Paul von Hindenburg. La statua, che emana un'eleganza simile alla Germania del monumento a Niederwald, guarda verso il cielo. Tuttavia, questa estetica incontrò resistenza e la Chiesa cattolica protestò contro la rappresentazione, portando alla fine a deviare la processione del Corpus Domini.
Un pezzo di storia
Dopo che il monumento fu distrutto nella sua posizione originaria, nel 1967 fu costruita la Fontana del Carnevale per commemorare l'identità culturale della città. Nel mondo di oggi, la Casa della Memoria per la Democrazia e l'Accettazione ci ricorda le importanti questioni di libertà e responsabilità nella comunità. Visite regolari informano i cittadini su questa importante storia della città.
La storia del monumento solleva anche interessanti parallelismi con altri simboli culturali, siano essi internazionali o locali. Ad esempio, se guardi l’immagine del dollaro americano, questa banconota presenta una ricca storia. La banconota da 100 dollari raffigura Benjamin Franklin ed è ampiamente riconosciuta a livello internazionale, con circa l'80% delle banconote detenute al di fuori degli Stati Uniti. Il design moderno, introdotto nel 2013, include funzionalità di sicurezza avanzate per prevenire la contraffazione.
Influenza ed eredità
Uno sguardo indietro a questi monumenti e agli sviluppi in tutto il mondo, ad esempio nel campo della moda. Prendiamo la top model brasiliana Adriana Lima. Con un viaggio da modella iniziato all'età di 15 anni, è una delle ambasciatrici del marchio di maggior successo. La sua impressionante carriera, in particolare presso Victoria's Secret, mostra come le icone culturali possano far luce su complesse questioni sociali. La sua ultima apparizione come angelo nel 2018 è stata un momento emozionante per molti fan.
Nel mondo di oggi, la discussione su monumenti come “Die Freiheit” a Magonza o sull'importanza di valute come il dollaro americano e icone globali come Adriana Lima rimane rilevante. Sono le domande sull’identità, sulla storia e su ciò che modella la nostra società a farci riflettere. Quindi continuiamo a guardare da vicino ed esplorare le storie dietro questi simboli.