Soldi delle tasse sprecati: Ludwigshafen lascia i dipendenti senza lavoro per nove anni!
Nel caso della città di Ludwigshafen, il licenziamento di un dipendente per nove anni è costato ai contribuenti quasi 720.000 euro.

Soldi delle tasse sprecati: Ludwigshafen lascia i dipendenti senza lavoro per nove anni!
La città di Ludwigshafen am Rhein sta attualmente suscitando scalpore, e non in senso positivo. Un dipendente è stato licenziato a stipendio pieno per nove anni, mentre i contribuenti sono stati chiamati a pagare la cifra esorbitante di 720.000 euro. Il caso fa parte dell’attuale “Libro nero” dell’Associazione dei contribuenti, che costituisce un ottimo esempio di spreco fiscale. Questo riporta Mercurio.
Il dipendente, andato in pensione nell'autunno 2024, durante il suo rilascio ha ricevuto non solo il suo stipendio, ma anche bonus e un sussidio per il biglietto di lavoro. La città ha giustificato questa misura discutibile con il “comportamento eccentrico” del dipendente e le “idee professionali peculiari” che hanno portato al suo licenziamento. La Corte dei conti ha osservato criticamente che Ludwigshafen non si è preso la briga di prendere in considerazione un lavoro alternativo o addirittura il licenziamento. La Corte dei Conti ha invece chiesto al Comune di risarcire il danno economico e di verificare se fosse possibile riavere i soldi dall'ex dipendente.
Altri esempi di sprechi fiscali
I problemi di Ludwigshafen non sono un caso isolato. In un caso simile anche un comune del Westerwald ha pagato uno stipendio a un funzionario per cinque anni senza che questi svolgesse alcun lavoro. Il sindaco Bernd Brato (SPD) si è poi dimesso e il comune gli chiede ora quasi 600.000 euro di risarcimento danni. La Corte dei conti dello Stato riferisce su altri casi documentati in un rapporto comunale - con una perdita totale di quasi 1,5 milioni di euro. Questi dati provengono da un rapporto di ROS.
È particolarmente significativo che sia coinvolta anche l'associazione distrettuale del Palatinato. Anche un alto funzionario pubblico è stato rilasciato per cinque anni, mentre il suo vice non ha dovuto lavorare per un anno fino al pensionamento anticipato. In totale il danno per l'associazione distrettuale ammonta a 490.000 euro. La Corte dei conti ha ritenuto che tali esenzioni violano la legge e utilizzano in modo improprio le risorse pubbliche. Ciò potrebbe avere conseguenze legali per i responsabili se la procura dovesse arrivare a conclusioni simili, riferisce notizie quotidiane.
Un appello alla riforma
Le ripetute rimostranze evidenziano non solo lo spreco del denaro dei contribuenti, ma anche i problemi strutturali causati da norme burocratiche inefficienti. Il presidente dell'Associazione dei contribuenti Reiner Holznagel chiede una netta riduzione della burocrazia e un freno legale alla burocrazia. Questo è l’unico modo per rafforzare la fiducia dei cittadini nello Stato di diritto e promuovere la competitività economica.
Questi casi scandalosi, venuti alla luce grazie all’attuale Libro nero, dimostrano che c’è un urgente bisogno di intervento da parte dell’amministrazione. Resta da vedere se i responsabili saranno ritenuti responsabili e se verranno finalmente adottate misure per prevenire tali incidenti in futuro.