I Verdi chiedono la riforma del trattato statale sui media per una maggiore diversità locale!
Alliance 90/I Verdi dello Schleswig-Holstein chiedono una riforma del trattato statale sui media per una maggiore diversità delle radio e dei media locali.

I Verdi chiedono la riforma del trattato statale sui media per una maggiore diversità locale!
Ieri è stato un grande giorno per la radio locale dello Schleswig-Holstein: il congresso del partito regionale Alleanza 90/Verdi ha approvato all'unanimità la proposta di riforma del Trattato sui media statali di Amburgo/Schleswig-Holstein (MStV HSH). L'obiettivo dei Verdi è ridurre gli ostacoli per le radio private locali e rivitalizzare così il panorama mediatico del Paese. La richiesta chiede un'ampia apertura per i programmi locali e la fine delle restrizioni che attualmente limitano l'accesso alle frequenze e alle aree di trasmissione.
L'obiettivo è sostanzialmente quello di sopprimere l'articolo 30 della MStV HSH, che in determinate regioni come Lubecca o Sylt ammette solo programmi radiofonici locali. In futuro iniziative, associazioni e piccoli organizzatori avranno la possibilità di trasmettere i propri programmi a livello nazionale. Questa richiesta risponde alle disuguaglianze normative nel sistema radiotelevisivo statale che vengono criticate da anni. Ad esempio, un'emittente danese può trasmettere a Flensburg, mentre gli operatori locali di Flensburg finora hanno dovuto restare fuori.
Un passo nella giusta direzione
Per sostenere nuove iniziative, la proposta prevede che durante il periodo di transizione al DAB+ i nuovi operatori locali possano trasmettere programmi sia in DAB+ che, se tecnicamente fattibile, in OUC per cinque anni. È inoltre prevista una revisione dell'art. 14 per mettere sullo stesso piano gli operatori non commerciali e quelli commerciali e consentire così una maggiore diversità nel settore radiofonico.
Un altro punto importante della domanda è la limitazione della concentrazione dei mezzi. Alle società dominanti non dovrebbe essere consentito di avere partecipazioni in progetti radiofonici privati locali. Ciò ha lo scopo di proteggere la diversità dei media e impedire agli attori dominanti del mercato di assumere il controllo dei contenuti locali. I Verdi si appellano all'articolo 5 della Legge fondamentale che garantisce il libero accesso all'informazione.
Contesto e contesto
Le preoccupazioni dei Verdi si inseriscono nel contesto più ampio del Trattato statale sui media, che dal 1° marzo 2007 regola il quadro giuridico per la radiodiffusione e i telemedia nello Schleswig-Holstein. Il Trattato statale sui media, entrato in vigore il 7 novembre 2020, sostituisce il vecchio Trattato statale sulla radiodiffusione del 1991 e fa parte di un insieme completo di regole che garantiscono la diversità e il pluralismo dei media in Germania. Questi includono regolamenti sui mandati dei programmi, sulla protezione dei giovani, sulla pubblicità e altro ancora, che attualmente vengono continuamente aggiornati per tenere conto delle esigenze del mercato dei media in evoluzione schleswig-holstein.de riportato.
Ciò che è particolarmente degno di nota è che i 16 Länder tedeschi hanno concordato trattati sulla radiodiffusione e sui media, che devono essere ratificati dai rispettivi parlamenti regionali die-medienanstalten.de. Questi contratti sono cruciali per l’ulteriore sviluppo del panorama mediatico in Germania e hanno anche un’influenza diretta sulla cronaca locale e sulla diversità dell’informazione.
Come reagirà la CDU a questa iniziativa? I Verdi hanno incaricato il gruppo parlamentare regionale di introdurre l'iniziativa nella coalizione. Una riforma lungimirante del Trattato statale sui media è all’orizzonte e la volontà politica di dare alta priorità alla questione della diversità dei media sarà cruciale per il successo di questi progetti.