Battaglia per i veicoli corazzati da recupero: FFG chiede un giusto premio contro Rheinmetall!
Il bilancio federale decide sugli appalti pubblici per i veicoli blindati da recupero, mentre la FFG protesta contro gli appalti non pubblici.

Battaglia per i veicoli corazzati da recupero: FFG chiede un giusto premio contro Rheinmetall!
Al Bundestag la situazione ribolle perché i politici in materia di bilancio si sono espressi a favore dell'aggiudicazione pubblica di futuri contratti per veicoli blindati da recupero. Questa decisione potrebbe segnare un nuovo corso per la Flensburger Fahrzeug Gesellschaft (FFG), che protesta contro l'aggiudicazione non pubblica di un contratto in corso per 23 veicoli blindati di recupero. Secondo quanto riferito, questo contratto è stato probabilmente assegnato alla Rheinmetall, cosa che fa molto parlare di sé nel settore. I responsabili della FFG sono scettici perché offrono un'alternativa decisamente più economica con il modello di veicolo corazzato da recupero “Wisent”. La protesta della FFG mira a insistere sulle pari opportunità nella concorrenza e a parlare alle coscienze dei politici, come riporta ndr.de.
Ma cosa si nasconde esattamente dietro la disputa sul premio? Il Ministero federale della difesa sostiene che l'ordine per i veicoli corazzati da recupero è una ripetizione dell'ordine del modello “Büffel”. Ciò consentirebbe appalti più rapidi. Ma la FFG ha altre idee: è pronta a investire in una nuova sede per rendere il modello “Wisent” attraente per la Bundeswehr. Gli investimenti potrebbero ammontare fino a 75 milioni di euro, con l’avvio della produzione previsto per il 2027.
Pressione politica e competizione
I politici sembrano prendere sul serio la questione. I politici del bilancio chiedono una dichiarazione del Ministero federale della difesa sulle proteste del FFG. Secondo gli attuali giochi di simulazione, almeno i futuri contratti per i veicoli corazzati da recupero dovrebbero essere appaltati in un “processo di appalti pubblici con pari opportunità”. Una prospettiva impegnativa, perché ci sono ancora altri acquisti da fare: il ministero prevede di acquistare altri 100 carri armati. Questa situazione solleva la questione della misura in cui il diritto degli appalti viene preso in considerazione in materia di difesa, come sottolinea staatsanzeiger.de.
L’approvvigionamento dei 23 veicoli blindati di recupero consegnati all’Ucraina si sta rivelando difficile. La procedura di aggiudicazione è in corso, ma il produttore, che ha presentato un'offerta a febbraio, si oppone: non è arrivata alcuna risposta ed è stato annullato anche l'appuntamento previsto con l'Ufficio federale per l'attrezzatura, l'informatica e l'impiego della Bundeswehr (BAAINBw). In una lettera incendiaria, il produttore si è rivolto ai membri della commissione Bilancio e Difesa e ha sottolineato le lamentele. Anche defence-network.com ha fornito spunti interessanti.
Economia e controllo
Il Federal Audit invita alla cautela in tutto questo: il presidente Kay Scheller chiede che la spesa per gli armamenti sia progettata in modo responsabile. Il bilancio ordinario della difesa per il 2025 supera i 53 miliardi di euro, integrato da un fondo speciale di 100 miliardi di euro per la modernizzazione. È importante creare condizioni competitive che tengano conto della totalità economica delle risorse. L'avvocato Christoph Goller sottolinea che il diritto degli appalti non dovrebbe essere visto come un ostacolo, ma piuttosto come uno strumento per l'efficienza economica. La velocità degli appalti è importante, ma l’efficienza non deve essere trascurata.
Ciò si riflette anche nei risultati degli audit, che rivelano dove la Bundeswehr ha difficoltà a utilizzare i fondi in modo mirato ed economico. Esempi di cattiva gestione, come i progetti falliti, contribuiscono a creare un campo d’azione teso.
Nel complesso resta da vedere come si svilupperà la situazione e se la FFG avrà una buona mano negli ordini futuri. I prossimi mesi promettono di essere entusiasmanti, sia per l’industria degli armamenti che per la Bundeswehr.