Cartella clinica elettronica: da ottobre l'obbligo dei medici!
Dal 1° ottobre 2025 la cartella clinica elettronica sarà obbligatoria negli studi medici, rivoluzionando l’assistenza sanitaria digitale.

Cartella clinica elettronica: da ottobre l'obbligo dei medici!
Grandi cambiamenti sono imminenti nel panorama sanitario della Repubblica Federale Tedesca: dal 1° ottobre 2025 l’uso della cartella clinica elettronica (ePA) sarà obbligatorio per gli studi medici. Secondo quello Messaggero della Foresta Nera 1,37 milioni di assicurati hanno già attivato la loro ePA, ovvero 170.000 in più da metà luglio. In totale ci sono già 45 milioni di ePA. Questo sviluppo è atteso con impazienza dalla direttrice dell'associazione federale AOK Carola Reimann, perché prevede che il numero di assicurati che entreranno in contatto con l'ePA aumenterà notevolmente.
Dei circa 74 milioni di persone che hanno un'assicurazione sanitaria pubblica, circa 70 milioni hanno ricevuto un'ePA dall'inizio dell'anno. I medici avevano già la possibilità di utilizzare volontariamente l'ePA, ma dal prossimo mese non ci sarà più alcuna scelta: gli studi saranno obbligati a caricare i dati rilevanti. Attualmente, 58.000 dei 98.500 studi medici partecipano al sistema ePA, inclusi oltre 19.700 studi dentistici e 727 cliniche.
Guardando al futuro dell’EPA
Per far fronte alla trasformazione digitale nel settore sanitario, le pratiche devono essere aggiornate tecnicamente entro la scadenza. Gematik prevede che oltre il 90% degli studi medici e delle farmacie sarà pronto a utilizzare il sistema entro il 1° ottobre. Attualmente ogni settimana vengono caricati sull’ePA 1,9 milioni di documenti, segno della vivace attività in questo settore.
La cartella clinica elettronica non dovrebbe solo riunire risultati e valori di laboratorio, ma anche migliorare il trattamento. Il Ministero federale della sanità sottolinea che le compagnie di assicurazione sanitaria sono obbligate a informare esaurientemente i propri assicurati sul funzionamento dell'ePA e sui loro diritti. I pazienti possono opporsi alla trasmissione e alla memorizzazione dei propri dati, soprattutto quando si tratta di informazioni sensibili.
Una competizione tra fornitori
Attualmente le compagnie di assicurazione private hanno la possibilità di offrire ePA, ma per il momento ciò rimane su base volontaria. Attualmente, cinque dei 36 fornitori privati offrono cartelle cliniche elettroniche. L'interesse delle casse malati pubbliche è enorme: già 800.000 assicurati della Techniker Krankenkasse utilizzano attivamente l'ePA, mentre Barmer conta oltre 300.000 utenti attivi.
Un aspetto non trascurabile è la sensibilizzazione dei medici, che sono obbligati a informare i propri pazienti su quali dati sono archiviati nell’ePA e quali diritti hanno. Oltre agli aspetti positivi della digitalizzazione, è importante anche aumentare la consapevolezza sulla protezione dei dati e sulla libertà d’informazione. La riprogettazione del sistema sanitario non è solo una questione tecnologica, ma tocca anche i diritti fondamentali dei cittadini.
In sintesi, la cartella clinica elettronica svolge un ruolo chiave nell’assistenza sanitaria digitale e creerà una vita quotidiana obbligatoria per i professionisti medici e i pazienti. Resta emozionante vedere come verranno superate le sfide legate all’implementazione.