Rientro al lavoro dopo il congedo parentale: come tutelare i tuoi diritti!
L'avvocato Sonja Willfahrt dà consigli sulla ripresa del lavoro dopo il parto nel distretto di Rems-Murr. Scopri di più sul part-time, sui posti negli asili nido e sulla tutela contro il licenziamento.

Rientro al lavoro dopo il congedo parentale: come tutelare i tuoi diritti!
A Colonia attualmente tutto è concentrato sul rientro dei neo genitori nel mondo del lavoro. L'avvocato Sonja Willfahrt fornisce preziosi consigli su come i genitori possono pianificare in modo ottimale il ritorno al lavoro e il lavoro a tempo parziale dopo il parto. Una preoccupazione centrale di Willfahrt è quella di ricordare ai genitori che dovrebbero pensare presto al loro ritorno al lavoro per non perdere possibili opportunità. Particolarmente importanti sono le questioni relative allo spazio negli asili nido, al lavoro a tempo parziale e ai giorni di malattia dei bambini, che secondo l'avvocato possono avere una grande influenza sulla pianificazione della carriera.
Ma come funziona concretamente il rientro? Come il termine “congedo parentale”, anche il rapporto di lavoro per madri e padri è sospeso durante la permanenza a casa. Ciò significa che l’imminente ritorno al lavoro dovrebbe essere ben pianificato. La domanda di congedo parentale deve essere presentata al datore di lavoro almeno sette settimane prima dell'inizio previsto. Dopo la nascita hai solo una settimana per fare questo passo. I genitori ricevono sostegno in questa fase attraverso l'assegno parentale, che offre loro una base finanziaria durante la pausa. Come spiega familienportal.nrw, le lunghe pause al lavoro possono aumentare il rischio di perdere i contatti, motivo per cui è consigliabile cercare modi flessibili per rimanere in contatto con superiori e colleghi.
Diritti dei genitori
Il ritorno al lavoro dopo il congedo parentale porta spesso con sé incertezza. L'assegno parentale, il diritto al ritorno e la tutela contro il licenziamento sono solo alcune delle questioni importanti di cui bisogna tenere conto. I genitori hanno il diritto di ritornare al loro vecchio lavoro o di ricevere un posto di lavoro equivalente. Hanno anche diritto al lavoro part-time, che di solito è compreso tra le 15 e le 30 ore settimanali. La relativa domanda deve tuttavia essere presentata per iscritto al datore di lavoro tre mesi prima dell'inizio desiderato del lavoro a tempo parziale.
Un altro aspetto importante è la tutela contro il licenziamento, che entra in vigore quando si richiede il congedo parentale e dura fino alla fine del congedo parentale. La disdetta può essere emessa solo in casi eccezionali e richiede l'approvazione ufficiale. I genitori dovrebbero essere consapevoli che un ritorno al lavoro agevole può essere ottenuto attraverso un reinserimento graduale. Questo di solito avviene in consultazione con il datore di lavoro per rendere il ritorno il più piacevole possibile, poiché spesso sono necessarie ulteriori misure di formazione per la familiarizzazione.
Tutela contro la discriminazione e rispetto dei diritti
Soprattutto in tempi come questi, è fondamentale che i genitori siano protetti dalla discriminazione basata sul congedo parentale. La legge generale sulla parità di trattamento (AGG) e la legge federale sugli assegni parentali e sul congedo parentale (BEEG) forniscono questo quadro giuridico. Tuttavia, è spesso necessario far valere le proprie rivendicazioni per iscritto e, se necessario, discutere con il comitato aziendale o i sindacati per garantire che i diritti dei genitori siano tutelati.
Nel complesso, una pianificazione ben ponderata è essenziale per poter tornare con successo al lavoro dopo il congedo parentale. Le basi giuridiche, che si riflettono in norme come la BEEG e la TzBfG, aiutano i genitori a ritrovare la strada del lavoro e a conciliare lavoro e famiglia.
Ulteriori informazioni possono essere reperite ai seguenti link: ZVW, Portale familiare NRW E Diritto del lavoro Siegen.