Critica al servizio di soccorso dell'Assia: la sicurezza dei pazienti è a rischio!
L’8 luglio 2025 in Assia verrà presentato il nuovo piano dei servizi di emergenza per migliorare la cura e la sicurezza dei pazienti.

Critica al servizio di soccorso dell'Assia: la sicurezza dei pazienti è a rischio!
Dall'attuale dibattito sul futuro del servizio di emergenza in Assia emerge un quadro preoccupante. Il rapporto di prova recentemente pubblicato lo evidenzia A rischio la sicurezza dei pazienti È. Problemi seri derivano da diversi standard di cura e canali di comunicazione non necessari. Le ambulanze spesso devono occuparsi di missioni che non sono necessarie dal punto di vista medico, il che significa che sono disponibili tardi o non sono disponibili affatto in caso di emergenze reali.
Ciò che è particolarmente degno di nota è che i ritardi nell’allertare i servizi di emergenza sono in aumento, in parte a causa delle responsabilità regionali. IL Dati sono stati raccolti in un ampio sondaggio da parte dei rappresentanti statali dell'Associazione delle casse assicurative sostitutive di tutti i 25 centri di controllo dell'Assia, e le associazioni chiedono ora misure concrete per migliorare.
Sul tavolo il nuovo piano dei servizi di emergenza
Il ministro sottolinea che le strutture sostenibili per le cure d'emergenza e le condizioni di lavoro dei soccorritori devono essere decisamente migliorate. In particolare, la crescente necessità di lavoratori qualificati e il crescente numero di interventi rappresentano una sfida che non può essere ignorata. In futuro verranno utilizzate anche ambulanze speciali di emergenza (N-KTW) per alleviare il carico delle ambulanze regolari.
Numeri statici e sfide
Osservando i dati attuali si può affermare che la pressione sui servizi di emergenza è in costante aumento. Nel 2023 il totale è stato pari a 6.405.222 missioni mediche di emergenza, che rappresenta un aumento di quasi il 22% rispetto al 2013. Purtroppo solo il 10-15% di questi interventi può essere considerato veramente necessario perché manca una definizione vincolante per le chiamate d'emergenza necessarie dal punto di vista medico.
È anche interessante che nei servizi di emergenza lavorino circa 89.000 persone, ovvero quasi il 68% in più rispetto a dieci anni fa. Nei giorni feriali gli ambulatori d'urgenza sono particolarmente sovraccarichi, cosa non da poco a causa degli orari di consulenza dei medici convenzionati. Spesso qui non vengono trattate nemmeno le emergenze gravi, ma piuttosto i casi che non sono adeguatamente coperti dall'assistenza sanitaria pubblica.
Nel complesso è chiaro che i servizi di emergenza in Assia e in tutta la Germania si trovano ad affrontare sfide importanti. Le questioni acute relative alle cure di emergenza e al personale richiedono soluzioni immediate e ponderate per garantire la sicurezza del paziente in ogni situazione. I dibattiti sulla riforma, in cui il servizio di salvataggio svolge un ruolo essenziale, sono vantaggiosi per il futuro di questo importante servizio.