Amandine Petit conquista New York: la sua prima maratona ricca di emozioni!

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Amandine Petit, Miss Francia, domina la sua prima maratona a New York: sfide, emozioni e trionfi personali il 17 luglio 2025.

Amandine Petit, Miss France, meistert ihren ersten Marathon in New York: Herausforderungen, Emotionen und persönliche Triumphe am 17.07.2025.
Amandine Petit, Miss Francia, domina la sua prima maratona a New York: sfide, emozioni e trionfi personali il 17 luglio 2025.

Amandine Petit conquista New York: la sua prima maratona ricca di emozioni!

L'attesa è tanta: Amandine Petit, la nota Miss France, si sta preparando per la sua prima maratona a New York. Le sue decisioni sono ferme, ma lotta con molti dubbi su se stessa durante l'allenamento. "Vuoi davvero che continui?" i pensieri turbinano nella sua testa. Nonostante le sfide, Amandine non si lascia abbattere ed è determinata ad accettare la sua sfida personale.

Il giorno prima della grande competizione, partecipa alla “Check Out Run” a Central Park. Qui incontra l'atmosfera travolgente che circonda questo evento. Particolarmente toccante è il momento in cui scopre il suo nome sul “Muro dei nomi” e ascolta l'inno nazionale americano sulla linea di partenza. Queste esperienze ti fanno battere forte il cuore.

La maratona di New York

La Maratona di New York non è solo una gara; è un'esperienza. Il percorso attraversa tutti e cinque i quartieri - Staten Island, Brooklyn, Queens, Bronx e Manhattan - e inizia sull'imponente Verrazzano Narrows Bridge. Passando per Brooklyn e Queens il percorso conduce infine alla 5th Avenue e termina a Central Park. Quest'anno verrà stabilito un record molto speciale che va oltre i record personali: il record del percorso maschile, stabilito da Tamirat Tola, è un fenomenale 2 ore, 4 minuti e 58 secondi, mentre Margaret Okayo detiene il record femminile con 2 ore, 22 minuti e 31 secondi.

Amandine inizia a correre con entusiasmo e affronta i primi 10 chilometri senza sforzo. Ma dopo circa 25 chilometri il divertimento si interrompe improvvisamente: compaiono dolori ai fianchi e gambe pesanti. Ma arrendersi non è un'opzione: si rivolge all'incoraggiamento e al sostegno di sconosciuti che la incoraggiano e incitano il suo nome. Alla fine completa la maratona in un rispettabile tempo di 5 ore e 3 minuti e viene onorata con una medaglia che, ai suoi occhi, vale la corona di Miss Pageant.

Il sogno della maratona

"Ho raggiunto questo risultato da sola", sottolinea con orgoglio Amandine. La tua prima maratona a New York sarà indimenticabile. Il pensiero del suo primo Dossard, del “Muro dei nomi” e dell'emozionante traguardo resteranno con lei per sempre. "Mi sento come una maratoneta", ha continuato Amandine. Dopo New York si è già iscritta alla maratona di Parigi e sogna di completare i sei major: un obiettivo ambizioso.

I numeri parlano da soli: la frequenza di partecipazione alla Maratona di New York dimostra che molti corridori prenderanno parte a questo spettacolo anche nei prossimi anni. Amandine continuerà sulla strada? Il tempo lo dirà, ma ha già dimostrato di avere le carte in regola per essere un'eroina della maratona.

Maggiori informazioni sulla Maratona di New York e le statistiche possono essere trovate qui: Dans la tête d'un coureur, Intuizione della razza E Statistiche della maratona.