Controversia sulle lanterne a Uelzen: i residenti lottano contro l'usura e la frode!
Gli abitanti di Uelzen si difendono dalle alte tasse stradali e dalla presunta usura. La giustizia indaga sulla disputa sulla lanterna.

Controversia sulle lanterne a Uelzen: i residenti lottano contro l'usura e la frode!
A Uelzen c'è molto fermento: la controversia sulla sostituzione dei lampioni non solo suscita accese emozioni, ma ha raggiunto anche gli ambienti legali. L'anno scorso sono state installate nuove lanterne nel complesso cittadino, ma la questione preoccupa la magistratura dall'estate del 2025. La procura di Lüneburg ha interrotto le indagini su una denuncia penale per frode, ma ciò non ha messo a tacere i residenti. Lei ha sporto denuncia e ora chiede un'indagine alla Procura di Celle. Molti residenti nella zona di Stern vedono nei contributi un chiaro tentativo di frode e di usura, sia da parte del Comune che della ditta esecutrice dei lavori.
Ma cosa accusano esattamente i residenti e i responsabili? Nel luglio 2025 è stata presentata una denuncia penale contro la città anseatica di Uelzen, la società di costruzioni e uno studio di ingegneria. La procura è giunta alla conclusione che non vi erano prove di un procedimento penale. La portavoce della città Ute Krüger sottolinea che tutte le fatture sono state controllate attentamente e non è stata trovata alcuna prova di errori o comportamenti criminali. Al contrario, i residenti restano preoccupati, soprattutto in vista della prevista abolizione dei contributi per lo sviluppo stradale l'anno prossimo.
Costi elevati e mancanza di trasparenza
La situazione emotiva tra i residenti è tesa. Infastidita dagli elevati avvisi di pagamento per la sostituzione dei lampioni, l'iniziativa popolare guidata da Matthias Heuer chiede l'accesso alla fattura finale dell'impresa edile. I costi per 34 ponti fossati ammontano a ben 4.080 euro più IVA. I residenti segnalano una mancanza di informazioni sulla costruzione di questi ponti e sospettano che qui le cose non stiano andando bene.
La città di Uelzen è irragionevole e respinge le accuse. Sottolinea che l'ispezione è stata effettuata dall'ispettorato edile locale e da uno studio di ingegneria esterno. Si fa riferimento a una procedura di gara trasparente. Ma molti residenti si sentono trattati ingiustamente, soprattutto rispetto ad altri fornitori, ad esempio a Nordallee, dove le condizioni erano decisamente più favorevoli.
Controversie legali e possibili conseguenze
La situazione a Uelzen è emblematica di un problema più ampio nella Bassa Sassonia, dove circa il 60% dei comuni riscuote contributi per l'ampliamento della strada. In confronto, stati federali come la Baviera e Amburgo hanno già abolito questi contributi. Nello Schleswig-Holstein solo il 20% circa delle città applica tali tasse. La disuguaglianza nella distribuzione degli oneri non solo porta a disordini locali, ma potrebbe innescare discussioni a livello nazionale sul finanziamento delle infrastrutture pubbliche.
L'iniziativa popolare di Uelzen si riserva il diritto di intraprendere azioni legali, compresa un'eventuale causa dinanzi al tribunale amministrativo. Resta la domanda: cosa succede ai contributi già decisi, soprattutto perché l’abolizione dei contributi per l’ampliamento delle strade dal 1° gennaio 2018 è sinonimo di maggiore giustizia per molti Comuni, mentre gli oneri devono continuare a esistere in altre regioni? Questa questione potrebbe presto avere effetti di vasta portata, anche oltre i confini di Uelzen.
E mentre i residenti lottano per i loro diritti, resta da vedere cosa dirà la procura di Celle sul caso. Fino ad allora le cose a Uelzen rimarranno entusiasmanti.